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    Atalantamania: Dea bottega cara, ma servono soldi per i rinforzi!

    Atalantamania: Dea bottega cara, ma servono soldi per i rinforzi!

    • Marina Belotti
    L’uomo più chiacchierato sul mercato resta lo stesso, sotto il solleone di agosto o nelle fredde nevicate di gennaio: il trequartista ucraino Ruslan Malinovskyi che, nonostante quel gol al Milan servito a smorzare solo temporaneamente le voci il 21 agosto, rimane il più sacrificabile tra i sacrificabili. Le pretendenti non mancano, ma non partirà a qualsiasi cifra, anzi.
     
    OVER 18- I classici 15 milioni di euro non basteranno. Il Tottenham è avvisato: ne servono almeno 18 per intavolare una seria trattativa. Il Marsiglia si è già tirato indietro: niente liquidità, in Francia pensavano a un prestito o a uno scambio con Under. L’Atalanta dai conti a posto ha comunque bisogno di fare cassa per rafforzarsi con giovani di talento. Dopo la tournée americana di Gasperini e Percassi gli obiettivi nerazzurri adesso sono chiari e sono due: ringiovanire la rosa e rinforzarsi per tornare subito in Europa. Per Scalvini si parla di un’asta di lusso sulla base di 40 milioni, col Bayern pronto a rialzare, ma fino a giugno non se ne farà nulla. Per Zapata vale lo stesso discorso di Malinovskyi: vietato entrare agli Under 18.
     
    GLI OBIETTIVI- L’Atalanta punta alto in entrata: Borna Sosa dello Stoccarda, mancino naturale per la fascia sinistra del Gasp, e Fabian Rieder dello Young Boys per il centrocampo, per far rifiatare gli olandesi che hanno appena strappato il pass per gli ottavi in Qatar. C’è anche il piano B: il grigiorosso Emanuele Valeri, che dal corridoio sinistro ha segnato proprio contro l’Atalanta non molto tempo fa, e il mediano Ibrahima Bamba, l’ivoriano classe 2002 del Vitória Guimarães. 
     

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