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L'Avellino batte il Pisa con un gol di Zigoni e torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive, imponendo il secondo stop di fila ai toscani. Lupi vicini al gol al 29': Arcuri scavalca Pugliesi con un pallonetto, la difesa ospite si salva in extremis disimpegnando con affanno. Al 34' Zigoni, servito da un cross rasoterra di Zappacosta, calcia da distanza ravvicinata: Pugliesi si supera e devia in angolo. L'equilibrio si spezza al 41': l'Avellino batte rapidamente un fallo laterale, Herrera taglia alle spalle della difesa neroazzurra e mette in mezzo per Zigoni, che si avvita di testa e spedisce in fondo alla rete. Nella ripresa tre clamorose palle gol per Perna: sulla sua strada, al 60' e all'83', c'è un super Fumagalli, che al 90' guarda il colpo di testa dello stesso numero 9, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, spegnarsi al lato di un soffio. Al triplice fischio è 1-0.

AVELLINO

L'allenatore dell'Avellino, Giovanni Bucaro: 'Vittoria molto importante, soprattutto valutando la prestazione della squadra, che per oltre un'ora è stata padrona del campo, soffrendo solo negli ultimi quindici minuti. Bene tutti, ma soprattutto Herrera è stato strepitoso: non dimentichiamo che è un classe '92. L'ho apprezzato molto anche in fase difensiva. Ultimamente ha giocato poco, ora sta a lui lottare per difendere il posto da titolare che ha guadagnato. Anche la difesa mi è piaciuta: ha saputo soffrire. Gli obiettivi non cambiano: dobbiamo cercare sempre di migliorare, provare a vincerle tutte e poi tireremo le somme. Il mercato? L'ho detto tante volte: posso dare qualche indicazione, ma bisogna valutare se le operazioni sono poi effettivamente realizzabili. E poi non è detto che i rinforzi si rivelino necessariamente tali: basta guardare i risultati maturati oggi'.

PISA

L'allenatore del Pisa, Dino Pagliari: 'Sono arrabbiato, rammaricato, perché il pareggio, visto il secondo tempo, ci poteva stare. Cosa abbiamo sbagliato? Semplicemente non l'abbiamo buttata dentro. La mia espulsione? Non l'ho capita, ma l'arbitro era lontanissimo. Il Pisa è una squadra fatta di tanti giovani: il nostro vero obiettivo resta valorizzarli, non guardando più in là della partita che ci attende alla fine di ogni settimana. Oggi abbiamo tenuto dei ritmi troppo bassi, diversi da quelli dell'andata e non congeniali contro squadre che palleggiano bene come l'Avellino. Nella ripresa ci abbiamo provato, ma non abbiamo giocato con la nostra consueta intensità. Mi arrabbio quando non vedo i miei ragazzi fare ciò che è nelle loro capacità. Bisogna rimettersi a posto. Ritrovare approcci intensi alle partite fin dalle prime battute'.