L'operazione Bakayoko non è casuale. Perché uno dei primi affari condotti dalla nuova dirigenza del Milan è stato proprio con il Chelsea, legame forte con Leonardo in prima persona e la volontà di instaurare un rapporto con la società inglese dove Maurizio Sarri avrà sempre più spazio nelle scelte dei giocatori. In entrata come in uscita, visto che Bakayoko è stato liberato in prestito con diritto di riscatto, preso più che volentieri dal Milan che deciderà ovviamente nei prossimi mesi cosa fare con il francese.

QUANTE IDEE - Ma nei continui contatti tra il Milan e il Chelsea è naturale che si sia arrivati a parlare anche di altre opportunità di mercato. Perché dalle parti di Londra scadono contratti importanti nel prossimo giugno, da David Luiz a quel Cesc Fabregas che ai rossoneri è stato vicino più volte in passato. Lo spagnolo può essere un jolly 'da Milan', all'ultimo contratto top della sua carriera. Leonardo cerca qualcosa di diverso, il Chelsea sta studiando il rinnovo per Cesc senza avere ancora un accordo ma è naturale che il suo nome possa intrigare qualsiasi club a condizioni favorevoli.
Mentre il Chelsea ha preso informazioni su Romagnoli (il Milan ha prontamente alzato il muro) che piaceva già ai tempi di Conte ma è ritenuto intoccabile dai rossoneri, senza dimenticare il gradimento di Maurizio Sarri per Suso. Un esterno che vorrebbe allenare, con qualità e gamba, ampi margini di miglioramento secondo le sue idee di calcio. Nella prossima estate sarà ancora richiesto, il Milan è più che felice di Suso, Gattuso in primis. Ma il Chelsea lo seguirà con attenzione, ad oggi nient'altro. Intanto, il canale Londra-Milano è aperto...