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Terminato il prestito al Milan, che non esercita il diritto di riscatto, Tiémoué Bakayoko torna al Chelsea e a L'Equipe parla del proprio futuro: "​Ho tre anni di contratto, non ho scelta. Di quel che succederà poi, non ho la certezza. Ma devo tornare al Chelsea, è la sola cosa che so. ​Il rapporto con Gattuso? Era un rapporto un po’ teso, non siamo andati propriamente d’accordo. Ma alla fine eravamo entrambi concentrati sull'obiettivo di riportare il club in Champions League. Sfortunatamente, non ci siamo riusciti. Ma non voglio necessariamente parlare del mio ex allenatore. Le polemiche dopo Milan-Bologna? Difficile sentire certe cose, sapendo che sono false. Non è andata come si è raccontato. Ma conosciamo il mondo attuale, basta una notizia, di come si analizza la cosa... Ma è così, non ho rancore. ​Futuro? Non posso mentire, mi piacerebbe giocare un giorno a Parigi. Sono felice per Leo, lui mi ha fatto venire al Milan e mi ha permesso di ritrovare il mio livello, dandomi fiducia. Lo rispetto molto come rispetto il club rossonero. Sono felice venga a Parigi, il club per cui tifo, della mia città. Sono persuaso che farà un ottimo lavoro e glielo auguro. Una cosa è certa, un giorno mi piacerebbe giocare al Psg. Non posso mentire. Rappresenterebbe qualcosa di importante per me e i miei familiari. Siamo tutti veri parigini".

ALLENATORI - "Uno con cui mi piacerebbe lavorare? ​Conte mi è piaciuto molto, Allegri penso che abbia lo stesso stile di gioco".