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Ere diverse, nomi diversi ma stesse lettere e stessa capacità di essere decisivi. Nel 1982 Spillo Altobelli segnava uno dei tre gol con il quale l'Italia batteva la Germania, nella finale del Mondiale spagnolo, trent'anni dopo, il suo anagramma Balotelli, abbatteva l'armata tedesca e regalava agli Azzurri la seconda finale europea in dodici anni. Una semplice coincidenza ma Balotelli e Altobelli oltre alle lettere del cognome e alla capacità di far male alla Germania hanno in comune un passato con la maglia dell'Inter mentre difficilemente condivideranno l'esperienza con la Juventus.

Super Mario piace ai bianconeri, pubblicamente Marotta e Paratici non hanno mai ammesso l'interesse, in realtà hanno chiesto informazioni al suo agente Raiola che anche ieri ha però ribadito l'incedibilità del suo assistito: "Mi sono arrivate tantissime richieste da Cina, Stati Uniti, Africa e posti del mondo che neanche conoscevo, Mario è molto lineare nelle scelte che fa, quando sposa una scelta la segue. Con lui abbiamo sempre detto che volevamo restare 3 o 4 anni in Inghilterra".

Niente ritorno in Italia per il momento e quando ci saranno gli spiragli il Milan e Inter restano in pole position. Galliani lo vede con la maglia del Milan e sogna un coppia con El Shaarawy, Moratti vuole "riportarlo a casa". L'assalto partirà, ma solo nell'estate 2013. E chissà che allora Balotelli, come Altobelli, possa avere nel suo palmares un titolo con la maglia azzurra.