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Il Barcellona, nonostante l'entusiasmo sportivo riportato in Catalogna da Xavi Hernandez, deve far fronte a problematiche economiche molto significative. I blaugrana, malgrado diversi obiettivi di mercato di calibro molto elevato, attualmente non possono operare a causa della situazione finanziaria che grava sulla società come un fardello. Il vice presidente del Barça, Eduard Romeu, si è espresso ai microfoni di Sport proprio in merito alla situazione complessa a cui il club deve riuscire sopperire: "Il bilancio, attualmente, rappresenta la grana principale. Le casse del club sono in negativo per 500 milioni di euro. Inoltre, Circa 150 milioni di perdite ulteriori potrebbero essere aggiunte alla fine di quest'anno se non venissero presi provvedimenti entro giugno". Queste le parole, di Romeu, in vista della prossima assemblea dei soci, programmata per il 16 giugno, che si prospetta quanto mai incandescente. 

PROVVEDIMENTI - Oltre alla continua ricerca di sponsor che la società catalana sta portando avanti, come dimostra il recente accordo con Spotify che verserà nei conti del club 60 milioni a stagione, il Barcellona punta tanto anche sui diritti televisivi, sulla cessione di giocatori e sul taglio degli stipendi per cercare di iniziare il percorso di risanamento dei bilanci. Il prossimo 16 giugno, oltre a valutare il da farsi per uscire da una situazione che è vicina al punto di non ritorno, i soci voteranno la possibilità di vendere il 25% dei diritti televisivi del club. Se la cessione dei diritti televisivi dovesse ricevere il via libera, sarebbero pronti a subentrare diversi investitori. 
TAGLIO DEGLI STIPENDI - Attualmente, il monte ingaggi è il secondo in Europa, dopo il Paris Saint-Germain, e si aggira sui 500 milioni di euro. Cifra che supera di gran lunga qualsiasi club in Europa, tralasciando il Psg, e che non è affatto giustificata dai recenti risultati sportivi. Il Real Madrid, squadra campione di Spagna e d'Europa, ha il totale del monte ingaggi che si aggira intorno ai 400 milioni di euro, esattamente 100 milioni di euro in meno. Proprio per questo il Barcellona, dopo aver già chiesto in passato ai diversi membri della ros, di abbassarsi lo stipendio, è pronto a tornare alla carica con i suoi tesserati. Sergio Busquets, dal ritiro della Spagna, si è espresso proprio in merito alla possibilità di diminuire il proprio stipendio: "Vorrei solo che mi si dicessero le cose in faccia anziché scoprirle dai media. Non ci è stato proposto ancora nulla, ma credo che sia sempre meglio essere diretti".