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Tutti pazzi per Nicolò Barella. Quasi non si parla d'altro alla voce centrocampisti di talento, questo ragazzo classe '97 del Cagliari (e di Cagliari) ha conquistato il nostro calcio: personalità, qualità, un piede importante (per punizioni e rigori, non guasta) e una leadership in Serie A che pochi altri hanno mostrato a questi livelli. Dove andrà Nicolò? Una domanda senza risposte definitive al momento, perché a gennaio il Cagliari non intende cederlo ma il presidente Giulini sa bene che a giugno sarà assalto: Gattuso è uscito allo scoperto per il Milan, l'Inter ci lavora da mesi e mesi senza trovare però l'accordo definitivo, la Roma lo voleva da anni ma ha investito su altri italiani in quel ruolo. E la Juventus?
IL RETROSCENA - Barella in realtà è già stato molto vicino a vestire il bianconero. Storia di un anno fa, quando il discorso con il Cagliari aperto inizialmente per Han poteva comprendere anche il centrocampista pronto a far parte adesso nel giro della Nazionale. Una trattativa piena di nomi e di idee, un maxi scambio potenziale che non si è concluso proprio perché difficile da incastrare. Ma la Juve avrebbe potuto prenotare Barella, è arrivata per prima (in questa fase recente di mercato, perché tre anni fa fu Walter Sabatini a sondarlo per la Roma in tempi non sospetti) eppure ha fatto una scelta diversa. Oggi (come un anno fa) Barella per la Juve non è una priorità, un centrocampista da investimento di 30/35 milioni come da cifra minima e forse neanche più sufficiente per acquistare Nicolò. Passo indietro definitivo, i bianconeri sono freddi da tempo su Barella ma avrebbero potuto già prenderlo. L'Inter e il Milan restano in corsa, il Monaco osserva, vietato escludere sorprese. Le strade del mercato per Barella sono infinite: Milano è pista calda, quando poteva già essere diretto a Torino...