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L'evento è noto da tempo, ma fa male ugualmente. Il Bari sta per subire la sanzione per l'inadempienza relativa allo scorso 30 settembre, quando non sono stati completati i pagamenti degli stipendi ai calciatori per il trimestre aprile-giugno 2011. Ebbene, date le risultanze delle revisioni effettuate dalla Covisoc, il club pugliese ha già subito il deferimento per carenze sul piano economico. Adesso è anche trapelata la data in cui scatteranno i provvedimenti: il caso del Bari, infatti, dovrebbe essere esaminato dalla Commissione Disciplinare il prossimo 17 novembre. Nell'occasione, con ogni probabilità, scatterà la penalizzazione di due punti in classifica per il mancato pagamento degli stipendi, nonchè per non aver adempiuto al saldo delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals da versare alla Lega Calcio. Di certo, scatterà una sanzione anche per l'amministratore unico dei galletti, Claudio Garzelli.

Prima del 17 novembre, tuttavia, preoccupa anche la data del 14 novembre, entro la quale, invece, dovranno essere pagati gli stipendi di agosto e settembre (almeno la mensilità di luglio è stata consegnata ai giocatori). Altrimenti, all'incombente penalizzazione se ne aggiungerà un'altra insieme a tutti gli altri pericoli conseguenti (controversie di lavoro da parte dei tesserati, eventuale messa in mora da parte dei giocatori) per il club. L'impressione, però, è che stavolta si farà l'impossibile per rispettare i termini. Un'altra umiliazione non sarebbe tollerabile. Nel frattempo, la squadra di Torrente dovrà esprimere il massimo sforzo per ammortizzare il -2 incombente. Magari facendo bottino pieno oggi con il Verona e domenica a Torino si potrebbe gravitare in zona play off anche con due punti in meno. L'unico problema è che davanti ci saranno due avversari decisamente quotati. Ma si sa: a volta la forza della disperazione fa miracoli.