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Leonardo Bonucci è nelle mani della Juventus. Dopo una febbrile trattativa durata oltre tre settimane, ieri sera è finalmente giunta la fumata bianca: la comproprietà tra Bari e Genoa del difensore azzurro è stata risolta. Come è noto, nei giorni scorsi liguri e pugliesi non erano riuscite a trovare l'intesa sul centrale viterbese, ma la situazione si è sbloccata grazie al deciso intervento del club piemontese che ha spalleggiato il Bari nell'operazione. Sul piano tecnico, infatti, è stato il club dei Matarrese a riscattare Bonucci dal Genoa per 8 milioni di euro. Costo che, in realtà, dovrebbe essere coperto dalla Signora che ha già girato ai biancorossi la compartecipazione di Almiron (valutata 2,5 milioni). Il resto della cifra dovrebbe sempre essere assicurato dai torinesi che dovrebbero assicurare al Bari un conguaglio in denaro di circa 5,5 milioni. Al Genoa, sempre via Juventus, va la seconda metà di Criscito ed il rinnovo della comproprietà di Palladino. Nei prossimi giorni ognuna delle operazioni sarà formalizzata in Lega (ufficialmente il mercato comincia il 1° luglio).
L'accordo tra il Bari e Almiron, invece, dovrebbe essere su base triennale: l'argentino percepirà poco più di un milione a stagione.

Dal complesso affare al momento resta fuori Meggiorini, ovvero l'altro giocatore in comproprietà tra Bari e Genoa. I due club non hanno trovato l'accordo sulla punta veneta: poiché i galletti vorrebbero il rinnovo della compartecipazione, mentre i grifoni, parzialmente delusi dalla conclusione dell'affare Bonucci, non sono disposti al momento a trovare un accordo su queste basi. A meno di sconvolgimenti dell'ultim'ora (le intese sulle comproprietà vanno trovate entro le 19 di oggi), il destino del 25enne centravanti si deciderà alle buste. Una sorte che toccherà con ogni probabilità pure per Langella, a metà con l'Udinese. Con il club friulano (per il quale è sempre calda la pista Barreto) si dovrebbe, invece, rinnovare la compartecipazione di Salvatore Masiello, destinato a restare in Puglia. Un accordo simile sarà stipulato anche con il Siena per Belmonte, anch'egli in procinto di restare alla corte di Ventura. Sul fronte arrivi, sempre più vicini Pulzetti e Knezevic (Livorno), così come nei prossimi giorni entrerà nel vivo la trattativa con il Siena che potrebbe cedere Ghezzal in cambio di Carobbio e Kamata.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)