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Nicola Ventola è stato protagonista solo nelle ultime giornate, con i suoi gol, nella promozione del Novara dalla Lega Pro alla serie B. 'Erano 33 anni che non si raggiungeva la promozione in serie B, e se ci mettiamo la gara giocata contro il Milan in coppa Italia, in cui siamo stati seguiti da circa 15mila tifosi, si può parlare di stagione perfetta - ha spiegato l'ex attaccante barese a Radio Toscana -. Il progetto a Novara è importante, ho scelto la piazza dopo essermici allenato: poche realtà hanno una struttura del genere. La Fiorentina ha segnato la mia carriera, perché ho esordito contro la squadra viola a 16 anni, prendendo un calcio da Marcio Santos, il primo di una lunga serie. Sempre contro i viola nel '97 segnali il mio primo gol, quello del momentaneo pareggio del Bari, realizzato a Toldo'. 'Qualcosina ci fu per un mio passaggio alla Fiorentina ai tempi di Trapattoni, ma poi passai al Bologna - ha aggiunto il 32enne di Grumo Appula -. Sono molto felice per il bel campionato del Bari, su cui nessuno aveva scommesso. Bravi Ventura e Perinetti a scommettere su giocatori semi-sconosciuti, proponendo un calcio che ha sempre divertito, soprattutto per il gioco sulle fasce. Da tifoso del Bari avevo fatto anche un pensiero per una possibile qualificazione all'Europa League, e mi è spiaciuto per un finale di campionato in tono minore. Quando c'era il Bari di Protti e Kenneth Anderson eravamo veramente forti, con un reparto offensivo di qualità. La Fiorentina ha reso meno per l'impegno in Champions League, inconsciamente c'è stato un calo in campionato. Se l'anno prossimo rimarrà questo gruppo, la Fiorentina non faticherà ad arrivare tra le prime sei'.