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Comincia l'era Angelozzi. Ieri il Bari ha presentato ufficialmente il direttore sportivo che prenderà il posto di Giorgio Perinetti. Che il distacco dal dirigente romano abbia lasciato profonde tracce, è fin troppo evidente. La conferenza stampa che ha introdotto Angelozzi nella realtà biancorossa racchiude un velo di malcelata malinconia. Come di consueto, gli onori di casa spettano a Vincenzo Matarrese. 'Fin dall’inizio - attacca il presidente biancorosso - ci eravamo orientati su Angelozzi. Ma è chiaro che prima di prendere una decisione così importante, conviene ascoltare tutte le campane. Alla fine, abbiamo scelto di privilegiare un aspetto fondamentale negli equilibri di una società. Ovvero, la sintonia tra direttore sportivo ed allenatore. Ventura ed Angelozzi avrebbero già potuto lavorare assieme altrove. Ma è stato il Bari a conferire loro questa opportunità. L'auspicio è che possano aprire un ciclo lungo e ritagliarsi uno spazio importante nella storia del Bari, come è riuscito ad altre accoppiate celebri nella mia gestione'. Il patron dei galletti non intende ridimensionare progetto ed ambizioni. 'Già da tempo - continua Matarrese - abbiamo stilato un programma con il tecnico e vogliamo portarlo a termine. In Ventura nutro la massima fiducia. Il suo calcio mi ha fatto ringiovanire: da tanto tempo non avvertivo le emozioni che ho provato nel campionato appena concluso. Sarebbe bello quantomeno ripetersi e, magari, provare anche a far qualcosa in più. I presupposti, in fondo, ci sono. Perché oltre un allenatore valido, ora abbiamo pure un ds che possiede l'esperienza adatta per operare al meglio. Chi viene dalla gavetta, raramente fallisce. Ed Angelozzi sa che cosa significa la parola sacrificio. Ora, piuttosto, dobbiamo entrare nel vivo del mercato. Le situazioni di Almiron e Barreto? A mio avviso c'è oltre il 50% di possibilità di trattenerli. Le trattative, comunque, non sono a zero. Perinetti aveva già impostato il lavoro e magari potrà dare una mano ad Angelozzi per riprendere le fila degli affari'. Non a caso, la prima telefonata da biancorosso del manager catanese è stata proprio all'ex ds. (Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)