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Il caso stipendi accelera la trattativa tra il Bari e la Meleam. Ieri pomeriggio i vertici dell'azienda impegnata nel settore della sicurezza del lavoro (rappresentati da alcuni legali, nonché dall'amministratore delegato Pasquale Bacco) hanno nuovamente incontrato i legali del club biancorosso, accompagnati nell'occasione dall'onorevole Antonio Matarrese. Una presenza 'pesante' nel dialogo per l'eventuale passaggio di proprietà che da un lato conferma l'impegno dell'ex presidente di Federcalcio e della Lega per trovare una soluzione alla crisi societaria del Bari, dall'altro lascia intuire che la trattativa sia giunta alla stretta finale. Al termine dell'incontro, protrattosi per circa due ore presso lo studio degli avvocati Trisorio Liuzzi e Biga, le parti hanno sottoscritto un comunicato congiunto.

'La Salvatore Matarrese S.p.A., la Debar S.p.A. e la Meleam S.p.A. - recita la nota - comunicano che, in data odierna, si sono incontrate per il tramite dei rispettivi rappresentanti, anche alla presenza dell'On. Dott. Antonio Matarrese. Nella giornata di domani (oggi, ndc) avverrà una ulteriore consegna reciproca di documenti, dopo di che, le parti s'impegnano a comunicare congiuntamente, entro la data di giovedì 11 novembre 2011, se la trattativa possa essere perfezionata immediatamente, debba proseguire o se l'interesse di entrambe le parti sia venuto meno'. La ragione di stabilire tempi così stretti malgrado si tratti di un affare decisamente complesso è spiegabile con la necessità di trovare una soluzione per il pagamento degli stipendi ai calciatori entro il prossimo 14 novembre, in modo da non incorrere in una nuova penalizzazione che si aggiungerebbe a quella in procinto di essere inflitta per l’inadempienza dello scorso 30 settembre.

L'impressione è che, se la trattativa non dovesse andare in porto, la società biancorossa sarà comunque in grado di saldare le spettanze ai tesserati o tramite l'accordo tra l'amministratore unico Garzelli e le banche (fitto è il dialogo con la Banca Popolare di Bari e la Banca Apulia) oppure attraverso un intervento diretto della famiglia Matarrese, in particolare dell'ex presidente Vincenzo e dello stesso onorevole Antonio. La negoziazione con la Meleam, comunque, è aperta a qualsiasi sviluppo. Ieri l'azienda acquirente si è impegnata a produrre gran parte della documentazione richiesta dalla proprietà biancorossa. Ulteriori garanzie di solvibilità saranno inviate nella giornata di oggi. Dal canto suo, invece, la società di Strada Torrebella metterà a disposizione tutto il materiale necessario ad evincere l'attuale stato patrimoniale del club, in modo che i compratori abbiano nozione dell'intera portata dell'operazione.

Il Gruppo Meleam opererà quindi una due diligence che dovrà essere fulminea. E per assolvere il compito, è stato ingaggiato Luca Baraldi, nome molto noto del calcio italiano per aver assunto ruoli dirigenziali di primo piano in Lazio, Parma e Bologna. Difficile, comunque, stabilire se le prossime 48 ore risulteranno effettivamente decisive. Non è da escludere l'ipotesi, infatti, che le controparti trovino un'intesa di massima, da perfezionare eventualmente in un secondo momento. Da non scartare nemmeno l'ipotesi che si possa attuare una sorta di cogestione, cedendo alla Melam una porzione del club, ma non l'intero pacchetto azionario. Insomma, tutte le strade restano aperte. Ormai resta davvero poco da attendere per scoprire il futuro del Bari.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)