Commenta per primo

Ventidue anni fa a Monaco temevano le magie di Diego Armando Maradona e non si sbagliavano perchè fu proprio il Pibe de Oro a trascinare il Napoli verso un pareggio che significò l'eliminazione del Bayern e l'accesso alla finale Uefa, poi vinta a spese dello Stoccarda, un altro club tedesco. Oggi, gli aficionados del Bayern, ma anche i protagonisti della sfida ed in particolare il tecnico Heynckes, teme che un altro argentino possa fargli un brutto scherzo. Ha preparato accorgimenti particolari per Ezequiel Lavezzi, che all'andata procurò non pochi problemi alla difesa bavarese. Qualcuno ha provato a raccontargli cosa fece Maradona in quella famosa semifinale Uefa proprio contro il Bayern ma in un altro stadio, non all'Allianz Arena. E lui, incuriosito, ha voluto sapere altri particolari.

Lavezzi vorrebbe lasciare una traccia anche lui, specie a quegli emigranti giovani che si aspettano un Napoli spavaldo ed attento, volitivo ed accorto, proprio come avvenne a Manchester la notte del 14 settembre. E quella notte, il Pocho non sembrò affatto spaventato dalla prestanza fisica dei difensori di Mancini. Li puntò a ripetizione seminando ogni volta il panico e centrando persino una traversa nel primo tempo. Stasera ci proverà perchè il Bayern, l'atmosfera dell'Allianz ed i riflettori di tutto il mondo lo eccitano fino all'inverosimile. Lavezzi vuole dimostrare di potersi misurare con i big del calcio europeo e presentarsi alla recente convocazione in nazionale da vera star.

(Corriere dello Sport - Edizione Campania)