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Ci sono immagini che valgono più di mille parole. Benevento-Roma è appena finita e Daam Foulon si lascia andare a un pianto liberatorio. Ci sarebbe solo da festeggiare perché la piccola Strega ha stoppato la corsa della terza forza del campionato, nonostante sia stata costretta a giocare per più di mezzora in inferiorità numerica. Un'impresa costruita grazie anche all'applicazione e all'attenzione difensiva del terzino belga che però ha rischiato di rovinare tutto con uno sciagurato intervento su El Shaarawy a partita praticamente finita. Sarebbe stato calcio di rigore, con tanto di beffa finale per il Benevento. In un attimo, tutto poteva essere vanificato da quell'errore di gioventù commesso dal giocatore meno esperto della truppa di Inzaghi che pure, fino a quel momento, era stato uno dei migliori in campo. Fortuna che è intervenuto il Var, a segnalare un fuorigioco di Pellegrini e a togliere alla Roma quel penalty che avrebbe negato alla Strega un punto tanto prezioso quanto meritato. Ecco perché, quando è arrivato il triplice fischio di Pairetto, le lacrime solcavano il volto di questo ragazzo 21enne venuto da Malines. Lacrime di liberazione, come detto, ma anche di ansia, di tensione, di paura.

Lacrime di gioia, invece, sono quelle del Benevento che a fine partita ha potuto esultare per un pari d'autore e soprattutto per un altro passo avanti fatto lungo la strada che conduce alla salvezza. Verrebbe quasi da dire che la vittoria può attendere perché il paradosso di questa squadra è che pur senza vincere da un mese e mezzo – in casa addirittura da due – continua a mettere punti tra sé e le squadre che si trovano nella bagarre della zona retrocessione. Per conferma, guardare a quello che è successo dall'inizio del nuovo anno. Come detto, il Benevento ha trovato il successo in una sola circostanza, ha pareggiato in quattro occasioni e ha perso nelle restanti tre: il bottino è dunque di sette dei 27 punti disponibili, non proprio il massimo. Nonostante tutto, però, la Strega è riuscita ad aumentare il già consistente vantaggio sul terzultimo posto, guadagnando quattro punti sul Crotone nonostante la sconfitta nello scontro diretto, cinque sul Parma e addirittura sei sul Cagliari che è di gran lunga la squadra con il peggior rendimento da inizio 2021.

Certo, in precedenza la formazione giallorossa aveva fatto meglio spingendosi fino al decimo posto in classifica, ma mai prima d'ora aveva potuto godere di un margine di dieci punti sulla zona rossa. A 15 giornate dalla fine del campionato, è un vantaggio rassicurante.