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Benito Carbone, talent di Calciomercato.com, risponde alle domande dei lettori e fa alcune aggiunte e precisazioni rispetto all'analisi tattica dei due match di Europa League Fiorentina-Juventus e Napoli-Porto.

Alcuni commenti, come quello di Roberto+settantadue, ti criticano: "Mi sa che il commento della partita è leggermente contra-juve...diciamo non proprio oggettivo. Ho visto le statistiche e la juve ha vinto in ogni senso. Possesso palla, tiri in porta, calci d'angolo, tiri fuori, goal segnati e goal mancati. Più che il commento parla la matematica (che non è un'opinione)".
"Non ho mai detto che la Fiorentina meritasse di passare il turno, ho detto solo che nel primo tempo della gara di ieri avrebbe meritato di passare in vantaggio, tutto qui. Nel contesto delle due gare poi è passata la squadra più forte, la Juventus, che nei 180' ha meritato di qualificarsi". 

Aggiunte e precisazioni tattiche rispetto a Fiorentina-Juventus e Napoli-Porto: 

LA POSIZIONE DI CUADRADO - "La decisione di schierare Cuadrado esterno destro rientra nel credo di Montella, che vuole sempre essere propositivo e attaccare. Con questa mossa, ho la sensazione che il tecnico della Fiorentina volesse mettere in difficoltà Asamoah, attaccandolo. E anche nella fase difensiva, ho la sensazione che Montella pensasse che Cuadrado potesse tener testa alle avanzate di Asamoah, che in questo periodo è in grandissima forma fisica".
VARGAS, BORJA VALERO E PIRLO - "Schierando Vargas come interno penso che Montella volesse in quella zona del campo un giocatore di quantità, per cercare degli inserimenti e dare ampiezza al gioco offensivo dei viola. E questo anche perché Borja Valero era impegnato a tener d'occhio Pirlo, come ha fatto per tutto il primo tempo e buona parte del secondo. Dall'altra parte della lavagna, invece, ho la sensazione che Conte abbia alzato Pirlo su Pizarro per ristabilire la parità numerica in mezzo al campo". 

GLI ERRORI DELLA DIFESA DEL NAPOLI - "Il Napoli ha giocato per 60' una gara perfetta, poi sul gol dell'1-1 del Porto ci sono stati due-tre errori. La difesa, in quel frangente, non ha più giocato come reparto, ma solo coi singoli, che hanno sbagliato. Gli errori: Albiol esce, lasciando da solo Fernandez, che per di più nell'occasione ha una postura sbagliata (non deve guardare Henrique, ma deve guardare verso l'interno), e poi c'è Ghoulam che è troppo largo e non fa reparto (non stringe per dare copertura ad Albiol che esce). Tanti errori individuali, la difesa non ha giocato come reparto".  


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