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Berlusconi a Milanello rompe il silenzio elettorale: 'Giudici peggio della mafia'

Berlusconi a Milanello rompe il silenzio elettorale: 'Giudici peggio della mafia'

Silvio Berlusconi è arrivato al centro sportivo del Milan poco dopo le 17.30. Il presidente del club rossonero è atterrato in elicottero e incontrerà la squadra e mister Massimiliano Allegri in vista del derby contro l'Inter di domani sera. Ad attenderlo a Milanello l'amministratore delegato Adriano Galliani e il direttore sportivo Ariedo Braida.

Lo stesso Berlusconi ha poi dichiarato in conferenza stampa: "Sono qui a complimentarmi con Adriano Galliani e mister Allegri. Siamo tutti soddisfatti perché non pensavamo di ritrovare così in fretta le performance della nostra squadra che si era vista privata di 15 campioni, 'mostri sacri', che per ragioni di età, alcuni di bilancio, hanno lasciato la società. Abbiamo scelto la strada della giovinezza e finito un ciclo ci siamo detti che dovevamo costruire una squadra non con campioni già affermati, ma con giocatori giovani. L'abbiamo fatto anche con piacere, perché una squadra giovane è una squadra simpatica che può crescere a poco a poco e con dei vantaggi. Abbiamo dovuto trovare un sostituto di Pirlo e abbiamo fatto un'ottima scelta con Montolivo".

"Abbiamo cominciato a seguire le classifiche con i migliori 100 giovani e ora i nostri osservatori hanno selezionato 50 ragazzi che sono sotto osservazione da noi. Abbiamo intenzione anche li di fare una 'provvista' di una decina di giocatori che possano essere tra i più bravi giovani emergenti. Intanto davanti ci sono i nostri ragazzi che in tre fanno circa 60 anni, El Shaarawy, Balotelli, Niang. A questi si aggiunge anche un ragazzo che è uscito dal nostro vivaio ed è De Sciglio. Bojan consideriamo che possa essere una pedina importante in una squadra e crediamo che anche lui possa essere dei nostri".

"Abbiamo poi acquisito Salamon e Saponara e abbiamo due ragazzi sui quali puntiamo molto, Cristante e Petagna del nostro settore giovanile. Intanto oggi la Primavera dopo un po’ di anni è arrivata in finale al Torneo di Viareggio. Abbiamo deciso di applicare lo stesso modulo e gli stessi schemi di gioco e allenamento a tutte le squadre del settore giovanile e questo lo fanno solo due squadre in Europa, dichiaratamente: il Barcellona e l’Ajax. Ci siamo allineati su questa filosofia e abbiamo intenzione di continuare su questa strada".

"Dopo le otto partite di assestamento sapete tutti come la stampa sportiva abbia posto dubbi sulla permanenza dell’allenatore, però non c’è mai stato alcun problema con mister Allegri e da li il Milan ha trovato un gioco, ha seguito le direttive dell’allenatore o della società, abbiamo trovato la compattezza dello spogliatoio, non ci sono giocatori che destano preoccupazioni all’interno dello spogliatoio".

"Da 17 giornate siamo in testa alla classifica. Credo che questa sia la posizione della nostra società, sulla quale non ci sono dubbi e quindi cercheremo nel futuro di proseguire senza dubbi in questa direzione per potere ridare ai nostri tifosi quel Milan esemplare e vittorioso che abbiamo avuto per 26 anni a fila. Ci sono alcune regole che valgono sempre. Se una squadra ha un punto di forza che gestisce il gioco su questo punto di forza bisogna mettere un baluardo".

"Spero che Balotelli possa essere quel ragazzo semplice che è, che resti misurato ed educato. In campo, in partita e in allenamento è un professionista perfetto. Siamo orgogliosi di avere tre giovani così. Domani sera sarò allo stadio con i miei nipotini. Siamo persone prudenti e sappiamo guardare oggettivamente alla realtà. Il nostro traguardo oggi è riuscire nel giro di due o tre anni a mettere su una formazione competitiva attraverso i giovani".

"A me piace tantissimo Montolivo. In quel ruolo ci vuole un ragionatore ed in quel caso non è detto che vada bene un giovanissimo. Montolivo sta giocando molto bene ed è anche forte nei contrasti. Poi è una bella persona e lo sta dimostrando anche nello spogliatoio".
 

All'uscita dalla sala stampa Silvio Berlusconi ha toccato anche temi extra-calcistici, violando la regola del silenzio alla vigilia delle elezioni politiche: "La magistratura italiana è una mafia più pericolosa di quella siciliana - ha dichiarato il presidente rossonero -, lo dico sapendo di dire una cosa grossa. In Europa hanno messo in giro la storia che io ero irriso perché qui in Italia mi hanno fatto un attacco con il Bunga Bunga, un'operazione di mistificazione e diffamazione che non si regge su nulla. Da 150mila intercettazioni telefoniche, non è venuto fuori un reato e continuano con i processi che sono stati ripresi da tutti i giornali stranieri, dove la magistratura è una cosa seria".

"Fisicamente sto bene, ho solo qualche difficoltà ad aprire completamente gli occhi. Sono molto orgoglioso di questa campagna elettorale per come ho combattuto dall'inizio alla fine senza un momento di pausa. Avevano detto che temevo gli incontri duri con gli avversari nella cosiddette fosse dei leoni, invece ho smentito tutti e ho dimostrato che non temo nessuno".

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