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    Berlusconi, l'ultimo trofeo del presidente più vincente della storia

    Berlusconi, l'ultimo trofeo del presidente più vincente della storia

    • Daniele Longo
    Una vittoria attesa a lungo, dopo anni costellati da delusioni e una netta crisi d'indentità. Il Milan conquista la Supercoppa Italiana contro la rivale più forte, proprio in quello che potrebbe essere ricordato come l'ultimo della storia di Berlusconi. Una storia fatta di tanti successi, ben 29 sono in trofei conquistati: 2 Coppe intercontinentali (1989 e 1990), 1 Coppa del Mondo Fifa per Club (2007), 5 Coppe dei Campioni/Champions League (1989, 1990, 1994, 2003, 2007)5 Supercoppe Europee (1989, 1990, 1995, 2003, 2007), 8 scudetti (1988, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2004, 2011), 1 Coppa Italia (2003) 7 Supercoppe di Lega (1989, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011, 2016). Nessuno come lui nella storia del calcio.

    LINEA VERDE- La vittoria di stasera non può essere paragonata a quella di Atene del 18 maggio 1994, quando i rossoneri rifilarono un perentorio 4-0 al Barcellona, è pacifico. Ma è il segnale di un dna vincente rimasto intatto nel tempo, di una magia che ti porta a ottenere risultati insperati. Prima Silvio riusciva a portare al Milan i migliori giocatori del mondo: da van Basten a Gullit, passando per Weah, Shevchenko e Kakà. Adesso, non riuscendo più a perseguire questa linea dal punto di vista economico, ha voluto e ottenuto una squadra fatta di ragazzini di talento, molti dei quali venuti fuori dal settore giovanile. Si è informato sulla crescita di Locatelli, sponsorizzandone l'utilizzo già dalla scorsa stagione, e ha chiesto un undici prevalentemente italiano.

    LA SCELTA DI MONTELLA - Ha vissuto gli ultimi minuti della gara quasi con lo stesso trasporto di un suo giocatore in campo. E' stata anche la vittoria di Vincenzo Montella, un tecnico che ha lavorato sulla testa dei giocatori, motivandoli su quelle che erano le qualità inespresse. La sua squadra gioca, lotta ed è convinta di quello che fa.  Berlusconi è sempre stato un suo estimatore, tanto da indicare il suo nome già due anni fa: proprio la scelta del tecnico campano rimarrà l'ultima scommessa vinta del presidente più vincente della storia.

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