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Ventuno: sono le visite del presidente del Milan Silvio Berlusconi alla squadra, presso il centro sportivo di Milanello. Pranzo con alcuni investitori interessati al Gruppo Fininvest, a cui ha presentato i nuovi arrivati, Antonelli, Destro, Bocchetti e Paletta, precisando che il Milan del futuro sarà: "Giovane, italiano e fondato sulle giovanili".

PAROLE GIA' SENTITE - Non è un refrain che risulterà nuovo alle orecchie dei milanisti: questa frase era già sttata pronunciata infatti, ma le promesse non sono poi state mantenute; gli arrivi di ultratrentenni, svincolati e a parametro zero, hanno celato un proposito che non è mai realmente stato perseguito fino in fondo. Sarà questa la volta buona? I tifosi del Milan se lo augurano.

COMPLIMENTI A ZACCARDO - Secondo quanto riporta Sport Mediaset, il presidente ha poi salutato la squadra: prima ha fatto i complimenti pubblici a Zaccardo per essersi fatto trovare pronto nelle ultime partite. Successivamente, come detto, si è fatto presentare da Inzaghi i nuovi acquisti che non aveva ancora avuto modo di conoscere. La nuova filosofia della squadra è chiara: un’italianizzazione della rosa, ovvero alla creazione di un forte nucleo di giocatori italiani, possibilmente giovani con alcuni innesti dal settore giovanile. Per quest’ultimo punto, il presidente ha preso come esempio Antonelli che, dopo alcune esperienze tra Serie A e B, è tornato al Milan.