136

L'allenatore italiano del Real Madrid, Carlo Ancelotti (applaudito dal pubblico del Bernabeuha dichiarato dopo la vittoria per 7-3 sul Getafe nell'ultima giornata di campionato spagnolo: "Era l'ultima partita della stagione e poi i giocatori andranno via con le nazionali, li ho salutati ringraziandoli di tutto quello che abbiamo vissuto insieme, nel bene e nel male. Ricevere delle critiche fa parte del mio lavoro, anche se l'anno scorso abbiamo vinto la Decima. Il club sta decidendo cosa fare con calma e tranquillità, io aspetto. Martedì ho parlato con Florentino Perez, con la dirigenza ci troveremo lunedì o martedì e mi comunicheranno la loro scelta. Io vorrei restare qui, altrimenti non sarei contento. Però sono cose che succedono, non sarebbe la prima volta perché in passato mi è già successo alla Juve e al Chelsea. Il mio futuro è chiaro nella mia testa: o continuo al Real Madrid o mi fermo un anno. Ringrazio Berlusconi per la fiducia, ma se non rimango qui mi fermo". 

Salutando la squadra, come riportato da As, Ancelotti ha detto: "Al massimo entro martedì ci sarà il cambio in panchina". 

CR7 STA CON CARLO - Il fuoriclasse portoghese del Real Madrid, Cristiano Ronaldo (autore di una tripletta e capocannoniere della Liga con 48 gol) si schiera dalla parte di Ancelotti: "E' un grande allenatore, speriamo di continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione". 

PAROLA DI SILVIO - Carlo Ancelotti tornerà al Milan. Parola di Silvio Berlusconi. Il presidente rossonero, a Napoli per proseguire il suo tuor elettorale, ha parlato del futuro della panchina milanista ai microfoni di Napoli Tv: "Io non sono per i ritorni, ne abbiamo già avuti in passato e non hanno funzionato. Però sono legato a Carletto da una forte amicizia personale. Avrà anche degli assistenti personali che lo asseconderanno. Credo che sarà un ritorno positivo. Se il Real Madrid lo lascerà libero, tornerà da noi".

GALLIANI IN VOLO - Inoltre, come riporta Sky Sport, Adriano Galliani è pronto a volare a Madrid nella giornata di lunedì per convincere definitivamente Carlo Ancelotti a tornare sulla panchina del Milan.