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Mancano poche ore alla fatidica data della scadenza dei contratti in essere fino alla conclusione della stagione 2021/2022 e ancora molte sono le situazioni irrisolte in una finestra di mercato davvero ricca di anomalie. Difficile non considerarle tali se si pensa al curriculum e ai valori tecnici mostrati da quei calciatori di Serie A o dei principali campionati stranieri che nelle prossime ore di apprestano a diventare degli svincolati di lusso. Guardando soltanto alle vicende di casa nostra, l'estate passata era stata quella dei casi Donnarumma e Calhanoglu, che il Milan aveva deciso di liberare a parametro zero in assenza di un accordo per prolungare i rispettivi accordi; questa, se possibile, si preannuncia ancora più scoppiettante e intrigante per chi fosse alla ricerca di occasioni.

GLI EPURATI DELLA JUVE - Paulo Dybala e Federico Bernardeschi sono forse i casi più eclatanti, entrambi "scaricati" dalla Juventus per esigenze di bilancio ed entrambi ancora alla ricerca della chiamata giusta. L'argentino ha espresso il desiderio di restare in Italia e, dopo i ripetuti contatti ed incontri tra il suo agente Jorge Antun e la dirigenza dell'Inter, all'orizzonte si profila un derby col Milan, che ha sondato a sua volta la pista e che attende le mosse di Marotta (che ha bisogno di fare spazio in organico all'argentino) prima di decidere se affondare o meno. Il "rischio" che si vada ad oltranza è pressoché certo, esattamente come per Bernardeschi, fiducioso di trovare un club che gli offra cifre non troppo diverse da quelle percepite alla Juve, circa 4,5 milioni a stagione: la pista Napoli si è bloccata, per ora, e dall'estero non si è mosso nulla di significativo.
ATTACCANTI SUL MERCATO - Centrocampisti offensivi e attaccanti a fare la voce grossa nel mercato degli svincolati, come dimostrano anche Dries Mertens e Andrea Belotti. Davvero incredibile l'evoluzione relativa al belga, che solo poche settimane fa sembrava certo di trovare un'intesa con De Laurentiis per rinnovare il suo legame d'amore col Napoli e la città di Napoli e che invece, tra le incomprensioni tecniche con Spalletti e quelle di natura meramente economica col patron azzurro, oggi è più vicino all'addio. Quello che il Gallo si appresta ad ufficializzare nei confronti del Torino dopo 7 anni assieme: quello nei confronti del Milan è stato un interesse non corrisposto, con la Fiorentina non si è andati oltre semplici chiacchierate e a spuntarla potrebbe essere il Monaco, dopo aver dato il via libera a Pellegri per fare il percorso inverso. Due nomi di lusso quelli di Mertens e Belotti, a cui si aggiungono quelli meno celebrati ma comunque meritevoli di attenzioni di Ospina (anche lui ai titoli di coda col Napoli), Vecino e Luiz Felipe.

NOMI DA URLO - Avevamo aperto col Milan e chiudiamo - per la parentesi italiana - sempre coi colori rossoneri, quelli che non apparterranno più ad Alessio Romagnoli. A sole poche settimane di distanza dal pomeriggio di Reggio Emilia e dalla coppa dello scudetto sollevata al Mapei Stadium, il centrale di Anzio attende che la Lazio coroni un inseguimento divenuto lungo ed estenuante. Il via libera all'approdo alla corte di Sarri e soprattutto nella sua squadra del cuore c'è da tempo, ma prima i biancocelesti devono liberarsi dell'ingaggio pesante di Acerbi per colmare la distanza che resta tra domanda e offerta per Romagnoli. Nomi scoppiettanti dalla Serie A, ma anche il mercato straniero è pronto a riempirsi di profili di tutto rispetto: dopo 5 mesi di rilancio al Brentford, Christian Eriksen si appresta ad accettare la chiamata di una big di Premier (Manchester United?) per certificare la sua rinascita dopo il grande spavento dello scorso Europeo. Con lui, il madridista Isco, Dembelé - ancora incerto se restare a Barcellona o meno - Luis Suarez, Cavani sono i nomi di maggiore grido pronti a tornare sul mercato: manca poco alla scadenza, si tratta solo di pazientare.