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"Stavamo discutendo del rinnovo con la società, ma non abbiamo trovato un accordo. Per questo motivo con la dirigenza abbiamo deciso per una cessione in estate". Non ha usato molti giri di parole, Jeremie Boga, quando qualche giorno fa ha parlato del suo futuro all'Equipe. Dichiarazioni forti, chiare, che nascono dalla voglia - non nascosta neanche un anno fa - di fare un passo avanti nella sua carriera, di giocare in Europa e, più specificamente, in Champions League.

LA MULTA E IL PREZZO - Quest'intervista non è piaciuta, per usare un eufemismo, al Sassuolo. Anzi. L'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha subito deciso di multare l'esterno ivoriano, sia perché non era stato autorizzato dal club a parlare, sia per i concetti espressi. E gli ha anche comunicato la sua decisione: per meno di 40 milioni di euro, Boga non si muoverà. Una cifra alta, un messaggio inviato a tutti i club che in questi mesi hanno seguito la vicenda relativa al rinnovo del contratto in scadenza tra un anno, che appunto non è mai arrivato.
ATALANTA E NON SOLO - In prima fila c'è l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, calcisticamente innamorato dell'ex Chelsea e che già lo avrebbe voluto con sé un anno fa. Da non sottovalutare, poi, lo Shakthar Donetsk, visto che tra le prime richieste fatte da Roberto De Zerbi al momento della firma col club ucraino c'erano proprio i nomi di Boga - e di Djuricic - come obiettivi su cui lavorare. Da capire, poi, se anche altri top club della Serie A come Milan e Napoli, che in passato avevano chiesto informazioni sul classe '97, torneranno all'assalto. Servirà pazienza, servirà una trattativa lunga visto che il Sassuolo ha insegnato a tutti che non svende i propri gioielli. Anche se loro hanno le idee chiare sul proprio futuro.