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Si è chiusa oggi la prima parte della preparazione estiva del Bologna che dopo tre settimane ad alta intensità nella cornice di Pinzolo, si prepara alla tournée austriaca di Kitzbuhel prima dell'esordio ufficiale in Coppa Italia previsto per il week end dell'11-12 agosto.

Quattro amichevoli giocate di cui l'ultima in data odierna con il Southampton Under 23, zero gol subiti e un Bologna innovativo e diverso, frutto del lavoro di Pippo Inzaghi che al momento dimostra di essere il perno del progetto rossoblù. Con il suo 3-5-2 e con i suoi allenamenti ha mostrato chiaramente quelle che saranno le chiavi per la prossima stagione: voglia, determinazione, coraggio e duro lavoro. Chi ha queste caratteristiche rimarrà, chi invece non sarà ritenuto all'altezza saluterà Bologna e cercherà una sistemazione altrove.

E se è evidentemente presto per dare un giudizio complessivo sulla nuova squadra, è possibile però fare un primo bilancio dopo questi giorni passati ad alta quota. Partiamo dalla base: la nuova rosa ha sicuramente meno qualità dello scorso anno ma probabilmente più carattere e non è detto che questo – se sfruttato a pieno – non possa portare a risultati ben più importanti di quelli ottenuti negli ultimi anni.
"Ho cercato di trasmettere la mia mentalità e da parte dei ragazzi ho trovato grande disponibilità. La prossima Serie A sarà molto competitiva e noi dovremo correre più degli altri, non possiamo prescindere dall’intensità e dall’organizzazione, accorciando il divario tecnico dalle grandi con la voglia e la compattezza" – ha raccontato Inzaghi al termine della sfida di oggi - "O inseriamo elementi davvero in grado di alzare la qualità o restiamo così, nel frattempo sto cercando di alzare l’autostima dei ragazzi, facendogli capire che crediamo in loro".

E quando dalla propria parte si ha la fiducia dell'allenatore e del club, la motivazione non può che essere superiore alla media. Tutta la squadra – dal ragazzo aggregato dalla Primavera al veterano – hanno dimostrato in questo ritiro una grande persevaranza negli allenamenti, un grande ascolto nei confronti del nuovo allenatore e nessuna resistenza nemmeno ai pesanti carichi di lavoro che Inzaghi ha pensato per loro.

E mentre il Bologna lavora per "farsi perdonare gli errori del passato", i tifosi rossoblù mostrano un entusiasmo ritrovato con il dato degli oltre 7.500 abbonamenti sottoscritti in tre settimane e il numero di presenze che hanno colorato la località di Pinzolo di rossoblù. "Se tutti diamo il massimo, possiamo arrivare lontano" ha affermato Inzaghi. E se ci crede lui, perché non possiamo crederci noi?