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Dal ritiro della Nazionale, a Coverciano, parla Leonardo Bonucci.

Sulla Bulgaria, avversarie degli azzurri sabato: "Il tempo non basta per studiare al massimo la Bulgaria. Cercheremo di proporre come sempre il nostro gioco. Saremo aggressivi e attenti in fase difensiva. Il limite della Nazionale è forse la poca esperienza a livello europeo. Ci sono tanti giovani che magari non hanno avuto tante possibilità di giocare su campi internazionali.

Su Conte: "E' lo stesso, non è cambiato da Vinovo. Il suo carisma lo ha trasmesso anche qui. Le sue maniere sono forti nell'insegnare calcio. Dopo 3 anni avevamo un grande bagaglio tecnico e tattico. Questi 10 giorni con lui sono un toccasana per tutti noi. L'accoglienza allo Stadium? Credo che Conte verrà accolto con gli applausi. Ha regalato tante gioie in questi anni. Le differenze tra Conte ed Allegri? Sono diversi, spero che a fine stagione potremo dire che Allegri regala le stesse gioie di Conte. Ho smentito chi diceva che Bonucci con la difesa a quattro non poteva giocare. Anche Allegri vuole l'aggressione sulla palla". 
Su Verratti: "Sta dimostrando di essere un giocatore importantissimo. Non soffre le pressioni. Se è pronto per il ruolo di vice Pirlo? Non dobbiamo fare paragoni, Pirlo ancora oggi è un valore importantissimo per il calcio italiano. Marco sta dimostrando tanto con il PSG e ha ancora tanto margine di miglioramento. La Champions? Abbiamo centrato l'obiettivo di arrivare tra le prime otto. Forse siamo stati un po' fortunati con il sorteggio, ma il Monaco deve essere affrontato con il massimo rispetto. Dovremo prepararci al massimo".

La difesa della Juve e della Nazionale: "Parlano i numeri e i numeri dicono  che siamo la migliore d'Italia. Sono contento che non solo la Juventus, ma anche la Nazionale possa contare su questa difesa. Gli insegnamenti di Conte ci hanno agevolato molto. Giocando sempre di più insieme abbiamo imparato a conoscerci bene. Con Barzagli ci intendiamo a meraviglia. Fa piacere risultare tra i difensori con più passaggi utili. Essere il primo regista dopo Buffon della squadra mi riempie di orgoglio, significa che sto facendo bene. Serve sempre la massima attenzione, perché se perdo palla in quella zona del campo si complicano le cose. Contro il Borussia ho fatto delle buonissime prestazioni anche se ho commesso alcune ingenuità".

Su Balotelli: "Sta vivendo un periodo grigio della sua carriera, on dimentichiamoci che a Euro 2012 è stato uno degli uomini più importante. E' chiaro che le porte di questa Nazionale votata al sacrificio sono sempre aperte. La Coppa Italia? E' uno degli obiettivi i quest'anno. Vogliamo arrivare a Firenze e ribaltare, il risultato".