Leonardo Bonucci ha voluto la Juventus più di qualsiasi altra cosa. Lo ha dimostrato quest'estate quando si è spinto dalle parole ai fatti, chiedendo la cessione al Milan per tornare in bianconero, poi spingendo personalmente con Marotta e Paratici dopo aver avuto il via libera da Max Allegri al ritorno. Ma c'è di più, perché tra i retroscena della lunga estate di Bonucci c'è anche un rifiuto importante al Paris Saint-Germain che era pronto a un investimento rilevante pur di prendere l'ex capitano del Milan.

IL RETROSCENA - Voluto fortemente dal ds Antero Henrique, Bonucci è stato corteggiato dal PSG da inizio giugno con il suo agente Alessandro Lucci in costante contatto coi francesi: Bonucci avrebbe guadagnato oltre 6,5 milioni all'anno a Parigi, ovvero più di quanto prende attualmente alla Juventus. I parigini erano pronti a impostare una trattativa col Milan per il centrale leader che Tuchel stava cercando; non se ne è fatto nulla perché Bonucci è stato chiaro, priorità totale alla Juve e alla sua voglia di "tornare a casa", parole mai negate dal centrale della Nazionale. Quel no a Parigi rimbomba ancora nella testa del presidente Al Khelaifi che avrebbe voluto portarlo in Francia insieme a Buffon. E invece, solo Juve. Con il Milan che ha concluso il maxi affare compresi Caldara e Higuain con massima soddisfazione.