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“Uno dei miei difensori preferiti”. Pep Guardiola dixit, non proprio il primo che passa: se uno degli allenatori più vincenti del mondo si espone così, fa rumore. E lusinga. Parole che risalgono alla vigilia della sfida tra la Juventus e il Bayern Monaco dedicate a Leonardo Bonucci, vero e proprio totem della difesa bianconera che ha sempre fatto invaghire l’allenatore spagnolo. Lo seguiva dai tempi del Barça, lo ha apprezzato al Bayern, adesso lo vuole davvero nel suo Manchester City: saltato Laporte, l’idea è di prendere un difensore importantissimo. E Bonucci è un profilo che ha convinto tutti al City, dagli scout a Guardiola che lo ha inserito tra le richieste fino ad offrire 45 milioni di euro. Rifiutati da Marotta e Paratici.

RILANCIO UFFICIALE – Non è tutto: presto, nei prossimi giorni, gli intermediari di questo affare presenteranno alla Juventus una nuova offerta per Bonucci dopo il no bianconero alla prima proposta. Il City è pronto al rilancio, siamo sui 50 milioni più bonus per arrivare fino a 55 milioni, un contratto ricchissimo al giocatore da autentico top player per i prossimi cinque anni, un progetto in cui Leonardo viene considerato titolare in una squadra che lotta per vincere la Premier League e vuole fortemente migliorare i propri piazzamenti anche europei, grazie all’arrivo di un manager che cambierà impronta di gioco come Pep Guardiola. Insomma, il City non si arrende; anzi, rincara la dose.
RISPOSTA JUVE – Ma non va assolutamente sottovalutata la posizione della Juventus, nel fare cronaca sull’insistenza oggettiva dei Citizens e di Guardiola. Marotta e Paratici non hanno nessuna intenzione di vendere Bonucci e lo ribadiranno anche di fronte alla prossima offerta: Leonardo è ritenuto intoccabile per leadership, qualità tecniche, importanza tattica. La Juve non vuole cederlo e servirebbe una vera e propria follia economica per pensarci davvero, quei 50 milioni che arriveranno non bastano in un mercato che vede Bailly costare 38 milioni di euro al Manchester United, nello stesso campionato, avendo dimostrato decisamente meno. Bonucci è un leader che la Juve non vuole perdere, l’importanza di avere un giocatore così e anche italiano viene ritenuta basilare. Ecco perché si è alzato il muro bianconero, per Guardiola sarà dura farlo crollare. E Leonardo non ha nessuna intenzione di rompere con la Juventus, anzi. Nel mercato mai dire mai, ma il sogno di Pep al momento è destinato a rimanere tale. Rilancerà ancora?