Commenta per primo

In Brasile è il momento dei cavalli di ritorno. In un campionato dove è rinato pure Ronaldinho, al fianco di molti giovani interessanti brillano "vecchietti" o ex promesse finite nel dimenticatoio. Il nome di Humberlito Borges Teixeira vi è nuovo? Se siete appassionati di calcio sudamericano sicuramente no. Eppure l'attaccante del Santos, capocannoniere del Brasilerao 2011, non è certo un bomber di primo pelo. 

 
Una sola avventura fuori dai confini del paese verde-oro. Nel 2006 in Giappone, con la maglia del Vegalta Sendai: 36 presenze, 23 gol. Tanti, come al solito. I suoi anni migliori al San Paolo e al Gremio. A 30 anni sembrava finito, il Santos lo ha rigenerato. Ventuno reti in 27 partite e titolo di arthileiro dell'anno in cassaforte. Non è giovane, ma costa poco, pochissimo. E sogna finalmente una chance nel grande calcio europeo.
 
Non sono più giovanissimi nemmeno William ed Elton. Il primo sta cercando disperatamente di salvare l'Avai dalla retrocessione. Come? A suon di gol. Ben 13 sinora nel Brasilerao. Peccato che la squadra di Florianopolis abbia una difesa colabrodo e si ritrovi al penultimo posto in classifica. Nonostante l'attaccante ex Boavista e Guingamp, ormai 28enne, ma più in forma che mai. Se l'Avai retrocedesse, William lascerebbe sicuramente Santa Catarina. Magari per l'Europa. 
 
Elton è il più giovane dei tre. Classe 1985, gioca da punta esterna nel sorprendente Vasco da Gama di Ricardo Gomes. Nel week end ha superato il compagno Diego Souza come principale bomber del Time da Virada. E' a quota 10, niente male per un attaccante atipico come lui. Due le esperienze collezionate in Europa, con le maglie di Legia Varsavia e Sporting Braga. Niente di indimenticabile. Ma il ritorno in Brasile lo ha completamente rivitalizzato. E chissà che anche in Serie A si accorgano di lui...