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La roulette russa delle buste ha detto Roma. Fabio Borini è giallorosso. La conferma, a meno diclamorosi colpi di scena, arriverà questa mattina alle 11 con l'apertura delle offerte. I 4,9 milioni (e forse anche qualcosa di più) contenuti nella proposta consegnata ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle fatidiche 19, all'Atahotel Executive di Milano da Frederic Massara, il braccio destro di un Walter Sabatini rimasto in trepidante attesa in un altro (il solito) albergo milanese, sono bastati e avanzati. La cifra contenuta nella busta del Parma, infatti, è stata un po' più bassa di quella pronostica da radiomercato nelle ore precendenti: solo 4,2 milioni e qualche spicciolo.

Morale della favola: tutti felici e contenti. La Roma (con Sabatini in testa), che per accapparrarsi l'ex Chelsea e Swansea ha sborsato quasi 9 milioni nel giro di un anno, lo stesso Borini, che non voleva continuare ad essere a metà tra due squadre, e il Parma, che ha messo a segno una plusvalenza con i fiocchi e si vedrà versare i 4,9 e rotti giallorossi nel giro di dieci giorni (comunque entro e non oltre il 5 luglio). Tutto bene quel che finisce bene. E pensare che, intorno alle 17, quando il Parma ha risposto picche all'ultimo tentativo sabatiniano di scongiurare l'incognita buste con un'offerta da 4,5 milioni, l'umore registrato nell'accampamento romanista non era proprio dei migliori.

Comunque, la giornata milanese di Sabatini, Massara e dell'ad Fenucci è servita, oltre a compiere la missione Borini anche per risolvere e formalizzare un altro po' di questioni limitrofe. La Roma ha esercitato il diritto di contropzione (100mila euro) per riprendersi Antei (piace al Catania) dal Grosseto, D'Alessandro (sempre per 100mila euro) dal Verona e Frascatore (250mila euro) dal Benevento. Discorso comproprietà: dal Pescara arriveranno 1,2 milioni per la metà di Caprari, dal Crotone 250 mila per quella di Florenzi e altrettanti per quella di Pettinari e 300mila dal Bari per mezzo cartellino di Stoian. La Roma, invece, verserà un milione al Chievo per il 50% di Tallo, 100mila all'Albinoleffe per riportarsi a casa Malomo e ha praticamente definito il prestito di Ciciretti al Crotone.

Ora, scavallate le comproprietà, il mercato della Roma può veramente spiccare il volo. L'obiettivo di Sabatini è riuscire a fare più operazioni possibili, sia in entrata che in uscita, entro il 5 luglio, giorno della partenza per il ritiro di Riscone. Ieri mattina, intanto, Franco Baldini è rientrato, con un aereo proveniente da San Paolo, dal suo breve blitz brasiliano. Il dg è tornato da solo e non accompagnato da giocatori, ma solo da aggiornamenti. Per Dodò, romanista in pectore da marzo, è fatta e per Castan, osservato speciale durante Santos-Corinthinas, quasi. Sul secondo, infatti, pesa ancora la questione dello status da extracomunitario, così come per Thomas. Per Marquinho, invece, non ci dovrebbero essere problemi di alcun tipo. Novità anche dal punto di vista societario: dal 30 giugno cesserà il rapporto di collaborazione tra la Roma e la Alan Media di Daniele Lo Monaco. Sul sito internet del club, invece, è stata aperta la sezione «Tour in Usa». Ancora da definire, però, il nome della squadra che i giallorossi affronteranno a New York il prossimo 27 luglio.