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STA SUDANDO ora il Cesena per portare a casa le ultime necessarie pedine. E’ stato infatti un viaggio in parte a vuoto quello di ieri a Milano per il presidente Igor Campedelli e il direttore dell’area tecnica bianconera Lorenzo Minotti. L’obiettivo era quello di riuscire a incontrare i dirigenti di Juve e Toro per dar seguito ai discorsi già avviati nei giorni scorsi: con la signora in piedi c’è la trattativa che riguarda i tre centrocampisti Almiron, Ekdal e Giandonato (se ne vogliono due), mentre l’esterno basso di sinistra Matteo Rubin è l’oggetto dei desideri del Cesena in mano ai granata.

LA SPEDIZIONE però non ha prodotto i risultati sperati e per il momento tutte le questioni sono rimandate a data da destinarsi. In realtà solo con gli emissari juventini, Marotta e Paratici, c’è stato il tempo per un fugace faccia a faccia; con il Torino invece tutto annullato per l’assenza degli interlocutori necessari.
I due dirigenti della Juve erano ieri a Milano per chiudere la trattativa col cileno Arturo Vidal e in margine a questa c’è stato un confronto di qualche minuto con Campedelli e Minotti. E’ arrivata in pratica la conferma che i giocatori in questione sono nella lista della spesa del Cavalluccio e, a questo punto, qualche possibilità in più di approdare in Romagna sembrano averla Almiron (da risolvere c’è ormai solo la questione dell’ingaggio) e Giandonato (per lui si parla di comproprietà), mentre in salita appare a questo punto la strada che porta allo svedese Ekdal. Tutti discorsi però da riprendere nella prossima puntata prevista a breve.

CON IL TORINO invece nemmeno la possibilità di sedersi e discutere. A Milano ieri non c’erano né il presidente Cairo né il suo braccio destro Petrachi: entrambi hanno infatti raggiunto il ritiro di Sappada per assistere all’amichevole che la loro squadra ha sostenuto contro un rappresentativa locale. Non cambiano comunque per il momento le strategie del Cesena: Matteo Rubin rimane il primo obiettivo in difesa per il ruolo di esterno sinistro e per averlo si è disposti a un sacrificio economico rilevante, visto che la prima richiesta di Cairo, per l’intero cartellino, è di 6 milioni di euro, mentre l’offerta bianconera si aggira attorno ai 4.

RISCHIA POI di diventare una telenovela quella che invece riguarda Antonio Candreva, col lieto fine che ormai potrebbe non arrivare. Di mezzo infatti ci si è messo il Cagliari di Cellino, che può calare una contropartita tecnica molto apprezzata in friuli, Andrea Lazzari, anche se l’ex cesenate preferirebbe la Fiorentina.

RIMANE il fatto che Marco Parolo piace sempre molto all’Udinese, che però appare anche sempre poco disposta a sborsare i 5 milioni di euro chiesto dal Cesena in aggiunta alla comprorietà del centrocampista romano. E a proposito di Parolo, in corso Sozzi ultimamente prende sempre più quota la teoria che se nessuno è disposto a tirare fuori quanto richiesto, dato che il giocatore non ha detto di voler andare via, alla fine si potrebbe anche decidere di tenerlo.