Commenta per primo

"E' stata una giornata storta, il calcio è fatto anche di questo andiamo avanti con tanta fiducia". Il portiere della Lazio, Federico Marchetti presente alla festa dei 112 anni della società biancoceleste ha commentato così la debacle contro il Siena di sabato scorso. "Non è un periodo che ci gira tutto bene - ha ammesso il giocatore-, però sappiamo di essere un gruppo coeso. Sono state fatte tante chiacchiere, ma il valore del nostro gruppo lo conosciamo noi e siamo convinti di poterci riscattare presto". Marchetti, attualmente infortunato, vuole tornare quanto prima a difendere la porta biancoceleste, magari già dalla sfida con l'Atalanta: "Ho lavorato anche la scorsa settimana e sembra che non mi dia fastidio. Sto lavorando per domenica".

Gli fa eco Cristian Brocchi: "A Siena c'è stato un black out. Mentalmente la squadra non aveva riattaccato la spina dopo la vacanza". Il centrocampista però non crede che la stagione sia già compromessa. "Dei momenti difficili nell'arco di un campionato li hanno tutte le squadre - ha spiegato-. Bisogna evitare più che altro di fare partite come a Siena. Perdere ci sta, perdere male no. Siamo un'ottima squadra con ottimi giocatori che non possono permettersi di fare delle brutte figure. Già da domani con il Verona spero si torni a giocare come facevamo tempo fa".

E a chi parla di spogliatoio diviso risponde: "Mi viene da ridere. Nei periodi negativi si parla sempre di spogliatoi rotti. Quello che conta è quello che metti in campo. Nella mia carriera ho visto gruppi non coesi raggiungere traguardi grandissimi e viceversa. Lo spirito deve essere sempre quello di vincere. Quello che conta è la Lazio e nel nostro gruppo quello spirito c'è". Anche Brocchi è attualmente infortunato, ma l'ex giocatore di Milan e Fiorentina spera di tornare presto a servizio del tecnico Reja: "Spero nei prossimi quindici giorni di avere un riscontro positivo. Domani ho un altro test per vedere se posso tornare a correre nei prossimi tre giorni", si è augurato.