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Una grande confusione, una scelta da non sbagliare. Il Milan non ha ancora chiarito chi sarà l'allenatore della prossima stagione, da Mihajlovic a Di Francesco, passando da Montella, Emery e Brocchi, Silvio Berlusconi non ha ancora deciso cosa fare, anche se in testa ha un'idea che lo stuzzica. Dopo aver escluso, almeno a parole, l'allenatore del Sassuolo (per il quale ci sono stati contatti anche la scorsa settimana) e l'attuale ct dell'Italia Conte,  molto vicino a diventare la nuova guida del Chesea, il numero uno rossonero è orientato a promuovere l'attuale tecnico della Primavera. Un'idea che divide, non solo i tifosi. 

BROCCHI NO - Il primo a non essere convinto di Brocchi è Adriano Galliani, uno che di solito difende a spada tratta il Berlusconi-pensiero. L'ad rossonero è scottato dai flop di Inzaghi e Seedorf, due profili che mancavano della giusta esperienza da allenatori. Brocchi, pur bravo che sia, non ha mai allenato ad alti livelli, a differenza di Di Francesco che Galliani considera l'uomo perfetto per ripartire in caso di esonero di Mihajlovic. Quel Di Francesco che ieri ha dichiarato: "Non vado dove c'è confusione".