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Cagliari-Milan è l'anticipo del sabato sera della 30esima giornata di Serie A, l'11esima del giorne di ritorno. Calciomercato.com vi racconta LIVE la moviola degli episodi arbitrali più discussi.

LA DESIGNAZIONE
Di Bello
Peretti – Del Giovane
Iv: Marinelli
Var: Fabbri
Avar: Meli
PRIMO TEMPO
4'
Lascia correre Di Bello su un intervento in scivolata di Leao su Bellanova che prima prende palla, ma poi impedisce al giocatore del Cagliari di proseguire la corsa. Ci stava il fischio, furente la panchina sarda.
13' Espulso un componente della panchina del Cagliari per eccesso di proteste.
18' Protesta ancora il Cagliari per la punizione fischiata in favore di Giroud. Goldaniga prende nettamente il pallone che schizza via e poi entra a contatto con Giroud.
23' Entra in area dalla sinistra Theo Hernandez e, con il rientro difensivo di Bellanova, cade in area chiedendo un rigore (vibranti fra gli altri le proteste di Kessie). Di Bello lascia correre e fa bene perché il contatto non c'è e la caduta è addirittura al limite della simulazione.
43' Contropiede fulmineo di Theo Hernandez che però cade sulla trequarti a contrasto con Altare. Di Bello giudica l'intervento come non falloso spalla contro spalla, ma sbaglia perché ci stava il fischio in favore del rossonero.

SECONDO TEMPO 
54' Protesta il Milan per una punizione dal limite concessa al Cagliari per un contatto fra Kessie e Joao Pedro. Giusto il fallo, il contatto c'è ad inizio azione, prima che poi i due cadano a terra.
60' Tutto regolare sul gran gol di Bennacer
87' Lovato chiede un rigore. Il difensore del Cagliari anticipa Maignan in uscita alta che lo colpisce alla nuca. Episodio dubbio, quantomeno da rivedere al Var.
94' A partita ampiamente finita si scatena una rissa in mezzo al campo con le rose di entrambe le squadre che faticano a distanziarsi. Tutto nasce da un'esultanza di Tomori e Maignan sotto la curva del Cagliari da cui partono una contestazione e insulti nei confronti del portiere che reagisce facendo il gesto delle orecchie. Tomori accanto a lui non gradisce la repilca dei tifosi e segnala all'arbitro. Da lì si scatena la reazione dei calciatori sardi e la conseguente difesa dei milanisti.