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Cagliari-Milan 0-2

CAGLIARI

Cragno 6: 
incolpevole sui due gol presi. Del resto attento come sempre.

Lykogiannis 5: rende una partita difficile ancora più dura commettendo fallo da rigore dopo appena 5 minuti di gioco. Ingenuo.

Godin 5,5: si promette le botte con Ibrahimovic ma perde qualche duello di troppo proprio contro lo svedese.

Ceppitelli 6: mette le pezze come può, vincendo anche qualche duello contro il gigante rossonero. Nel finale sfiora il gol che avrebbe riaperto il match.

Zappa 5,5: primo tempo oltre la sufficienza ma paga a caro prezzo la diagonale non chiusa in occasione del secondo gol rossonero (dal 35' s.t Pavoletti s.v).

Marin 6: da esterno nel centrocampo a tre si trova a suo agio. Mostra alcune ottime incursioni nell'area avversaria.

Duncan 5,5: ha bisogno di trovare il ritmo partita. Qualche errore di troppo costa la sufficienza alla prima in rossoblù.. Sarà fondamentale per lo scacchiere di Di Francesco (dal 24' s.t Oliva 6: entra e fa il suo dovere a centrocampo).

Nainggolan 6: dirige il centrocampo dei sardi senza grossi problema. Il ruolo odierno purtroppo lo ha tenuto lontano dalla fase offensiva.

Joao Pedro 5: assente ingiustificato. Dal capitano rossoblù ci si aspettava di più.

Pereiro 5: l'uruguiano sta diventando un vero oggetto del mistero. Quando è in campo non corre ma cammina (dal 12' s.t Sottil 6: entra con grinta e crea qualche scompiglio con la sua dinamicità).

Simeone 5: ha sul groppone il gol sbagliato sul due a zero (e che avrebbe riaperto la partita). Buona la prestazione in fase difensiva ma da una punta ci si aspetta altro (dal 35' s.t Cerri s.v).

All. Di Francesco 5: qualche segno di ripresa la squadra ha provato a darlo. Ma la domanda è solo una. Perché non rischiare qualche cambio offensivo prima del 35' del secondo tempo? Doveva osare di più. Ora la panchina scotta più che mai.



G. Donnarumma 7,5: mette la firma sul successo mantenendo la porta inviolata grazie a due interventi super, da campione. Ipnotizza Simeone libero di calciare a rete all'altezza del calcio di rigore, si esalta in tuffo su un colpo di testa ravvicinato di Cerri.

Calabria 7,5: un'altra splendida partita per il terzino rossonero in una stagione che lo sta vedendo assoluto protagonista. Disegna un assist pazzesco per il secondo gol di Ibrahimovic con un lancio millimetrico dalla sua metà campo. Non sbaglia praticamente nulla anche quando è chiamato a contenere. 

Kjaer 6: non era al meglio e si era notato in un paio di circostanze dove arriva con leggero ritardo su Simeone. Costretto a lasciare il campo all'intervallo a causa della lombosciatalgia (dal 1' st Kalulu 6,5: sul gioco aereo e nei contrasti si fa valere. Deve migliorare su alcuni movimenti in marcatura, ha tutti i mezzi per riuscirvi).

Romagnoli 6: severo Abisso quando gli sventola un cartellino giallo determinante essendo in diffida: salterà la prossima sfida contro l'Atalanta. Non soffre particolarmente i due attaccanti del Cagliari. 

Dalot 6: Nella prima frazione si mette in mostra anche in fase di spinta, con un paio di accelerazioni degne di nota. Cala vistosamente nella ripresa.

Tonali 6: prestazione ordinata, tatticamente è bravo ma non si prende grandi responsabilità in fase d'impostazione (dal 27' st Meitè 6,5: un buon esordio per il centrocampista appena arrivato dal Torino. Solido e prezioso nel cercare di alzare il pressing sui portatori di palla avversari).

Kessie 6,5: vince il duello tutto fisico con Nainggolan. Molto bravo nel gestirsi all'interno della partita: capisce quando è il caso di spingersi in attacco e quando giocare di prima per far salire gli esterni. 

Castillejo 6,5: non è un giocatore che ruba l'occhio, specie quando è chiamato alla giocata sulla trequarti. Ma corre come un forsennato per tutti i 95' di gara aiutando la squadra in fase di non possesso.

Diaz 6,5: delizioso la verticale che manda in porta Ibrahimovic in occasione dell'azione che poi porterà alla concessione del calcio di rigore. La qualità tecnica dello spagnolo è elevata, sorprende di più la disponibilità al sacrificio. Le azioni del Milan partono tutte dai suoi piedi (dal 38' st Conti s.v).

Hauge 5,5: alterna alcune giocate discrete, come il tocco che manda Ibrahimovic in porta a inizio secondo tempo, a lunghe pause dove commette alcuni errori nei passaggi abbastanza banali. Fisicamente meno brillante rispetto alle prime partite in rossonero (dal 20' st Saelemaekers 4: rientrava in campo dopo quasi un mese e rimedia due gialli inutili nel giro di soli 8 minuti. Ingenuità troppo grande per l'esterno belga).

Ibrahimovic 8: il leader che tanto è mancato al Milan. I compagni lo seguono e lo guardano con un misto di ammirazione e devozione, lui regala almeno due giocate da fuoriclasse assoluto. Realizza la sua quinta doppietta stagionale e regala tre punti pesanti ai suoi. Leone.

Pioli 7: prepara al meglio la partita nonostante l'emergenza totale. Lucido anche nella lettura della gara, specie dopo l'espulsione di Saelemaekers.