Ennesima occasione persa per la Roma, che a Cagliari si fa rimontare da 2-0 a 2-2 e subisce il gol del pareggio a un minuto dalla fine della partita, addirittura in 11 uomini contro nove. I giallorossi restano così a una sola vittoria nelle ultime sette partite in campionato, un bottino decisamente al di sotto delle aspettative e con il rischio di vedere il quarto posto, l'ultimo utile per la qualificazione alla Champions League, allontanarsi a sette punti in caso di vittoria del Milan sul Torino domani.

La gara si era messa subito bene per i giallorossi, passati in vantaggio con una bella conclusione di Cristante dalla distanza e, nonostante qualche sofferenza, addirittura sul 2-0 prima dell'intervallo per una punizione di Kolarov deviata dalla barriera alle spalle di Cragno. In avvio di ripresa i sardi sono sembrati più nel vivo del gioco, con Olsen bravo in diverse occasioni a mantenere imbattuta la propria porta. All'85esimo, però, il portiere svedese non può nulla sul colpo di testa di Ionita, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 93esimo, in pieno recupero, il Cagliari resta addirittura in nove uomini per la doppia espulsione per proteste ai danni di Ceppitelli e Srna. Quando tutto sembra finito, la Roma si addormenta: Sau parte da centrocampo e si invola indisturbato verso la porta avversaria, infilando il gol del 2-2 finale. Gioia per i sardi, ennesima occasione persa per i giallorossi. E la panchina di Di Francesco torna a tremare.