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L'infortunio subito da Davide Astori durante la partita contro il Napoli due domeniche fa è sicuramente un brutto colpo. In primis ovviamente per il giocatore, che tra l'altro è in corsa per un posto agli Europei, ma anche per la squadra, che dovrà fare a meno del forte difensore centrale per almeno due mesi. La preoccupazione per l'assenza del 'tedesco' è sicuramente mitigata dalla consapevolezza che il suo sostituto ha tutte le potenzialità per non farlo rimpiangere. Parliamo di Lorenzo Ariaudo, torinese, classe 1989, difensore mancino di scuola Juventus.

Per lui questa è la terza stagione in maglia rossoblù; sino ad oggi è stato utilizzato poco - nove presenze il primo anno, quindici la passata stagione - ma ha sempre destato un'ottima impressione quando è stato chiamato in causa, sia al centro della difesa, sia come terzino sinistro in sostituzione di Agostini. Quest'anno gli si presenta l'occasione di giocare con più continuità, condizione essenziale per crescere e acquisire esperienza che gli servirà in futuro quando - se Astori, come probabile, partirà verso un grande club  - sarà lui a guidare la difesa rossoblù. Di certo i mezzi tecnici e la personalità non gli mancano. E anche una buona dose di umiltà, che soprattutto in giovane età non guasta mai.

E poi, cosa gradita in questi ultimi tempi nei quali gli attaccanti faticano a trovare la porta, Ariaudo è bravo negli inserimenti offensivi. Lo ha dimostrato nel pre-campionato, segnando diversi gol in amichevole, e ne ha dato una dimostrazione anche domenica scorsa contro la Lazio, quando nei primi minuti della gara ha avuto l'occasione di segnare la sua prima rete in serie A. L'appuntamento è solo rimandato. Magari già domenica a Bergamo, dove il Cagliari dovrà affrontare una diretta concorrente per la salvezza in un campo difficilissimo.