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Una sfida lunga dieci giornate. Tra Cagliari e Atalanta, pur non incontrandosi direttamente, sarà un continuo affrontarsi a distanza sino al 31 maggio. Entrambe le squadre hanno cambiato recentemente la guida tecnica per ottenere la salvezza: Giulini  si è ri-affidato alla spregiudicatezza di Zeman, mentre Percassi ha puntato sull’equilibrio di Reja. La classifica parla chiaro: Atalanta 26 punti, Cagliari e Cesena 21. I rossoblù, oltre ovviamente a tenere d’occhio i romagnoli (che incontreranno fuori casa nella penultima di campionato) dovranno principalmente sperare in qualche passo falso dei bergamaschi. Che ovviamente sono favoriti avendo cinque punti di vantaggio. E avranno anche una partita in più tra le mura amiche rispetto alla squadra di Zeman.

Sarà un’impresa difficile per Conti e compagni, ma non impossibile. L’Atalanta affronterà fuori casa Roma, Cesena, Palermo e Chievo, trasferte non semplici. La Roma, archiviato ormai il sogno tricolore, vorrà difendere a tutti i costi il secondo posto dagli attacchi dei cugini laziali; il Cesena farà di tutto per non concedere punti al Dino Manuzzi per sperare nella permanenza in A; il Palermo vorrà confermare quanto di buono fatto durante la stagione mentre il Chievo, che ad oggi non è matematicamente salvo, a prescindere dalla posizione in classifica è sempre una squadra ostica da affrontare. In casa la squadra di Reja ospiterà Torino, Sassuolo, Empoli, Lazio, Genoa e Milan. Se escludiamo queste ultime due, le altre partite non saranno una passeggiata per i neroazzurri.
Di contro il Cagliari andrà a trovare Genoa, Fiorentina, Chievo, Juventus e Cesena. Anche per la squadra di Zeman non sarà facile ma paradossalmente può rivelarsi un cammino più semplice. Il Genoa è in una posizione tranquilla di classifica, la Juventus si spera abbia per la testa pensieri europei; restano le incognite Fiorentina (protesa verso la conquista del quarto posto), Chievo e soprattutto Cesena. Al Sant’Elia il Cagliari non dovrà però sbagliare un colpo; contro Lazio e Napoli dovrà dare il mille per mille per riuscire a conquistare almeno due punti e non sono ammesse distrazioni contro le squadre sulla carta più abbordabili come Parma, Palermo e Udinese. Insomma saranno dieci turni di campionato intensi e speriamo emozionanti; chi tra Zeman e Reja avrà la meglio?