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Il Cagliari ha dato ufficialmente al via la stagione 2021/22. La squadra è ormai in ritiro a Pejo dallo scorso lunedì ma tra i tifosi arieggia da tempo la stessa domanda. E’ quella che riguarda Radja Nainggolan, una storia che ormai è diventato un “tira e molla” da anni e che, al momento, non ha ancora trovato una definitiva sistemazione.

La scorsa estate, quando venne assunto come allenatore Eusebio Di Francesco, ci fu la promessa Nainggolan. Il belga, di proprietà dell’Inter, doveva essere il primo acquisto estivo, in modo tale da costruire la squadra e la stagione intorno a lui. Un acquisto che non arrivò puntuale ma bensì solamente nel mese di gennaio, con una condizione del Ninja non ottimale (viste le tribune in maglia nerazzurra) ed una posizione in campo rivista in base agli interpreti presenti in rosa al suo arrivo.

Ed è così che a fine stagione prese piede il piano “Radja 2021”, che prevedeva il suo acquisto a titolo definitivo già prima della partenza per Pejo. Un piano già saltato in partenza perché tra problemi contrattuali con l’Inter (che vorrebbe monetizzare anche solamente 1 milione) ed un accordo non ancora perfezionato con il Cagliari, la stagione è cominciata senza di lui.

L’idea Nainggolan ovviamente non tramonta così facilmente, visto che rimane tra i primi obiettivi di mercato per Capozucca. L’Inter, che sa di questo forte attaccamento del giocatore e della squadra, nelle ultime ore sta provando a proporre al Cagliari un maxi scambio. Al centro della “fiera” Nahitan Nandez. Il “problema” per i nerazzurri però in questo caso è l’elevato costo della clausola, pari a 36 milioni di euro. Nainggolan, Agoumè ed un diritto di riscatto con pagamento nei prossimi anni (un po’ come l’opzione Barella). Questa la proposta milanese.
Nahitan Nandez molto probabilmente lascerà la squadra in estate ed è quindi giusto valutare bene tutte le opzioni. Per i rossoblù la soluzione migliore sarebbe quella di avere come contropartita solamente cash, in modo tale da poter investire poi la somma per comprare i giusti tasselli e sistemare la squadra.

Dall’altra parte però ci sono i buoni rapporti proprio con l’Inter, che sul piatto mette il figliol prodigo ed Agoumè, giovane di buona prospettiva che potrebbe ben valere nei prossimi anni. Quindi in questo caso bisogna fare due attente valutazioni. La prima è la formula di trasferimento del centrocampista francese, perché al Cagliari conviene solo se viene inserito a titolo definitivo. La seconda è la somma di denaro inserita oltre ai due giocatori. Quindi sì al maxi scambio ma solo se alla fine dei conti tutto torna a favore dei rossoblù, che magari potrebbero concedere un mini sconto (di qualche milione) visti gli affari intercorsi nel corso degli anni.

Intanto a Cagliari dovrebbe arrivare Dalbert, con diritto di riscatto (circa 7-8 milioni) proprio dall’Inter. Un affare fuori dalla trattativa Nandez ma che comunque conferma un rapporto saldo e che, come detto poco fa, potrebbe far scendere leggermente il prezzo finale de El Leon.