“Non dico che vogliano fare andare il Milan o cosa, ma se guardi ieri qualcosa pensi e così se guardi oggi. Comunque preferisco parlare solo del Toro e di quanto siamo stati penalizzati: sono almeno dieci le gare dove avremmo dovuto avere qualcosa”. Parole queste pronunciate da Urbano Cairo riguardo alla corsa all’Europa e al quarto posto, nell’infuocato post partita di Torino-Cagliari. Una gara caratterizzata dagli errori dell’arbitro Irrati che prima non ha visto (e nemmeno voluto rivedere al Var) la spinta in area di Pellegrini su Izzo e poi ha espulso Zaza (rosso diretto), reo di aver mostrato il proprio disappunto in maniera non proprio oxfordiana. In casa Torino, però, ci si lamenta del fatto che nel primo tempo aveva fatto lo stesso anche Barella (peraltro già ammonito), ma in quel caso l’arbitro non è stato altrettanto permaloso. La rabbia del Torino, non solo di Cairo, nasce però dal fatto che in questa stagione il Torino più volte è stato penalizzato da errori arbitrali.

“Almeno dieci”, ha dichiarato Cairo, sono le partite in cui si sono verificati errori arbitrali nei confronti ai danni della squadra granata. La prima è proprio quella d’esordio al campionato, in casa contro la Roma, quando una spinta in area di Fazio su Falque, pronto a colpire di testa il pallone a porta praticamente sguarnita, non fu giudicata fallosa. Poche settimane dopo, contro l’Udinese sullo 0-0, è stato annullato un gol a Berenguer per un fuorigioco che le immagini hanno poi dimostrato non esserci, anzi, lo spagnolo era in gioco di almeno mezzo metro (questo è probabilmente l’errore più clamoroso). Poi ci sono una serie di rigori non fischiati: uno su Izzo nel finale di Bologna-Torino 2-2, uno su Belotti contro il Parma. Addirittura due quelli richiesti, invano, nel derby con la Juventus (il primo per una netta trattenuta di Alex Sandro su Zaza, con il brasiliano che ha trascinato a terra l’attaccante granata, il secondo per una spinta di Matuidi su Belotti). 

A questi vanno poi aggiunti i penalty non fischiati in Sassuolo-Torino 1-1 per un fallo su Zaza, quello nel finale di Roma-Torino 3-2 per un’entrata di Olsen sulle caviglie di Belotti e il mani di Larsen in area in Torino-Udinese: un episodio simile al mani di Alex Sandro in Juventus-Milan, in quel caso i granata sono riusciti comunque a vincere la partita. Gli ultimi episodi per cui il Torino si è, giustamente, lamentato (prima di ieri), sono due rigori su Belotti non fischiati: il primo in Torino-Bologna 2-3 (sul parziale di 1-0 per i granata) e il secondo su Torino-Sampdoria 2-1. Ecco perché Cairo era tanto infuriato dopo Torino-Cagliari.