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Era il 22 dicembre 2018, sulla panchina del Milan sedeva Rino Gattuso. A causa dell’emergenza a centrocampo, l’ex allenatore rossonero e attuale tecnico del Napoli schierava Davide Calabria dall’inizio a centrocampo da mezzala, accanto a José Mauri e Hakan Calhanoglu. Quel Milan perse 1-0 in casa contro la Fiorentina. Anche in un’amichevole estiva, contro il Novara, Calabria è stato provato in mediana. E nelle prove di questi giorni a Milanello in vista della Lazio, proprio a causa delle tante assenze (Bennacer per infortunio e Kessie per squalifica), Calabria è stato anche schierato accanto a Rade Krunic.

DIPENDE DA TONALI - Tutto ruota attorno a Sandro Tonali, che proverà fino all’ultimo a recuperare dopo l’affaticamento accusato nell’ultima partita. Oggi Pioli si è detto ottimista sul rientro dell’ex Brescia, ma sarà decisiva la rifinitura di domani mattina. Non dovesse farcela, c’è l’opzione Calabria oltre a quella Calhanoglu (che potrebbe arretrare dalla trequarti). Sono queste le uniche due soluzioni che ha Pioli in vista dell'ultimo match del 2020 in programma domani a San Siro contro la Lazio.
TRA PASSATO... - "All’inizio giocavo come mediano davanti alla difesa, poi sono passato a fare la mezz’ala in un centrocampo a tre, ho fatto anche l’esterno alto di attacco. Infine mi sono specializzato come terzino, sia come sinistro che come destro”, ha raccontato proprio Davide Calabria qualche anno fa. Sono 17 le presenze stagionali fin qui, con un gol a Marassi per il terzino destro classe 1996, che sta vivendo la miglior stagione da quando è in prima squadra al Milan.

...E FUTURO - È diventato un punto fermo della squadra di Pioli, sulla fascia destra dove è preferito a Diogo Dalot. Si è preso la fascia destra sin dalle amichevoli estive e ora è uno dei segreti del grande avvio di stagione rossonero. Dinamismo e lucidità, la dirigenza del Milan ha grande fiducia in Calabria e nelle scorse settimane c’è stato un contatto con la You First, agenzia spagnola che cura gli interessi del terzino nativo di Adro. Si va verso il rinnovo fino al 2024 con adeguamento rispetto all'attuale ingaggio da 1 milione di euro. Dialoghi in corso tra le parti, con Calabria centrale nel progetto Milan. E anche nelle prove d’emergenza di Pioli a centrocampo, viste le tante assenze. Proprio come quella volta con Gattuso...