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Calciomercato.com ha posto all’Agente FIFA Jean-Christophe Cataliotti, esperto di diritto calcistico e titolare dei corsi di Reggio Emilia per aspiranti osservatori e agenti dei calciatori (info su www.footballworkshop.it), alcune domande sul problema della impraticabilità dei terreni di gioco in caso di intemperie.

Francesco Totti ha dichiarato, con riferimento alla partita di ieri sera giocata allo stadio Tardini tra Parma e Roma, che “già dal 30’ minuto del primo tempo era impossibile giocare a pallone” perché il campo, ad avviso del capitano della Roma, era impraticabile a causa delle abbondanti piogge…
 
Tra le possibili cause che possono determinare l’impraticabilità del terreno è prevista la pioggia?
"Sì, purché la pioggia determini le seguenti conseguenze: il pallone non rimbalza, galleggia in più zone del terreno di gioco e quando le diffuse pozzanghere non consentono una idonea segnatura del terreno stesso".
 
Le suddette valutazioni a chi spettano?
"Il giudizio sulla impraticabilità del terreno di gioco per intemperie (o per ogni altra causa) è di esclusiva competenza dell’arbitro".
 
Quindi, venendo a Parma-Roma,  l’arbitro avrebbe potuto sospendere la gara?
"Avrebbe potuto sospendere la gara se avesse ritenuto impraticabile il terreno".
 
La sospensione può essere temporanea?
"La risposta è affermativa. In tal caso, l’arbitro invita la squadre a tenersi a disposizione per il tempo che ritiene opportuno; spetterà all’arbitro annotare il minuto di gara in cui è stata interrotta la partita, dove si trovava il pallone all’atto dell’interruzione e come eventualmente dovrebbe essere ripreso il gioco, avvertendo le squadre, tramite i capitani, e gli assistenti ufficiali o di parte di rimanere a disposizione, fino ad avviso contrario".
 
E in caso di impedimento definitivo?
"L’arbitro può decretare la sospensione definitiva della gara!". 
 
E le gare interrotte quando devono essere recuperate?
"Per le gare della LNP interrotte, le due Società hanno facoltà di accordarsi per disputare la prosecuzione della gara il giorno successivo, previa ratifica dell’accordo da parte della LNP. In caso di mancato accordo fra le due Società, o di mancata ratifica da parte della LNP, il Presidente della LNP provvede a fissare la data di prosecuzione della gara, da effettuarsi entro quindici giorni dal provvedimento".