26

Prima il recupero della 29a giornata a Genova contro la Sampdoria e poi il posticipo interno della 31a contro l'Atalanta. In pochi giorni il futuro dell'Inter si troverà di fronte ad uno degli snodi più importanti della storia recente. Soltanto battendo i blucerchiati di Delio Rossi e i nerazzurri di Colantuono la formazione guidata da Andrea Stramaccioni può sperare di rimanere agganciata al treno che conduce verso la Champions League.

Tornare a partecipare alla più importante competizione europea vorrebbe dire incamerare quasi automaticamente 30 milioni di euro vitali per la salute finanziaria di una società che ha registrato un rosso di 60 milioni nell'ultimo bilancio e che ha bisogno di questi soldi per impostare la rifondazione tecnica necessaria per tornare competitiva. In caso di mancata qualificazione, diventerebbe pressochè impossibile puntare ad Alexis Sanchez (24) del Barcellona o a un grande nome per il centrocampo, su tutti quello del bavarese Arjen Robben (29). Si farebbe strada, invece, l'idea di privarsi di quei giocatori che, per ingaggio o età, rappresentano un peso per il club di Massimo Moratti. Antonio Cassano (29), Ricky Alvarez (24), oltre ai vari senatori e all'allenatore, avrebbero le valigie praticamente fatta; solo 6 punti nelle prossime due gare possono allontanare l'idea della dismissione.