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La sentenza della giustizia ordinaria in primo grado su Calciopoli è arrivata: 16 condanne e 8 assoluzioni. Condannati a 5 anni e 4 mesi Luciano Moggi per associazione a delinquere (più il Daspo e l'interdizione per i pubblici uffici), a 3 anni e 8 mesi l'ex designatore Paolo Bergamo, a 2 anni e 2 mesi l'ex vicepresidente della Figc Innocenzo Mazzini.

Condanne per "frode sportiva" anche per i fratelli Della Valle e Lotito, entrambi a 1 anno e tre mesi. Un anno e undici mesi per l'ex arbitro De Santis e per l'ex designatore Pairetto. All'ex arbitro Bertini 1 anno e 5 mesi. Per l'ex dirigente del Milan Meani 1 anno.

Assolti: Rodomonti, Mazzei, Scardina, Ambrosino, Ceniccola, Fabiani e Gemignani. Per le motivazioni bisognerà aspettare 90 giorni. Il pm Capuano, che per l'ex direttore generale della Juventus aveva chiesto 5 anni e 8 mesi, si dichiara soddisfatto: "Non è stata una farsa, non è stata farsopoli".

TUTTE LE CONDANNE - Queste le condanne emesse dalla nona sezione del tribunale di Napoli nell'ambito del processo a Calciopoli.
Luciano Moggi 5 anni e 4 mesi;
Paolo Bergamo 3 anni e otto mesi;
Innocenzo Mazzini 2 anni e 2 mesi;
Pierluigi Pairetto 1 anno e 11 mesi;
Massimo De Santis 1 anno e 11 mesi;
Salvatore Racalbuto 1 anno e 8 mesi;
Pasquale Foti 1 anno e 6 mesi e 30mila euro di multa;
Paolo Bertini 1 anno e 5 mesi;
Antonio Dattilo 1 anno e 5 mesi;
Andrea Della Valle 1 anno e 3 mesi e 25 mila euro di multa;
Diego Della Valle 1 anno e 3 mesi e 25 mila euro di multa;
Claudio Lotito 1 anno e 3 mesi e 25 mila euro di multa;
Leonardo Meani 1 anno e 20mila euro di multa;
Claudio Puglisi 1 anno e 20 mila euro di multa;
Stefano Titomanlio 1 anno e 20 euro di multa.

La sentenza si rifletterà inevitabilmente anche sul braccio di ferro in corso tra Juve e Inter per lo scudetto 2006, assegnato a tavolino dai nerazzurri e rivendicato dall'attuale dirigenza bianconera.