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    Calciopoli. Moggi, chiesta l'assoluzione

    Calciopoli. Moggi, chiesta l'assoluzione

    Il presidente della nona sezione penale del Tribunale di Napoli, Teresa Casoria ha fissato al 25 ottobre la data della prossima udienza del processo su Calciopoli. A questo punto la sentenza slitterà almeno fino a metà novembre.

    18.25 Con la richiesta di assoluzione di Luciano Moggi perchè il fatto non sussiste, o in subordine per non aver commesso il fatto, si è conclusa l'arringa dell'avvocato Maurilio Prioreschi, legale dell'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, principale imputato del processo a Calciopoli, in corso delle aule del Tribunale di Napoli. Prioreschi, inoltre, ha chiesto al Collegio giudicante di considerare inutilizzabili gli atti relativi alle sim svizzere per violazione del trattato bilatelare italo-svizzero e la trasmissione alla procura di Napoli, perchè ne verifichi la veridicità, delle dichiarazioni rese durante il dibattimento dal tenente colonnello dei carabinieri Attilio Auricchio, dall'ex dirigente della Roma Franco Baldini e dall'ex arbitro Danilo Nucini. Prioreschi, infine, ha chiesto anche la trasmissione degli atti di tutta l'inchiesta perchè si possa verificare l'esistenza dei reati di calunnia a danno di Luciamo Moggi, di falso ideologico e di abuso d'ufficio. L'udienza si è conclusa: la prossima è stata fissata per il 25 ottobre. 

    17.00 Nella sua requisitoria, Maurilio Prioreschi, avvocato difensore di Luciano Moggi, aggiunge: "Un processo che è tutto un grande imbroglio. Sono state fatte delle porcherie. Si dice una stronzata per telefono e se ne fa un capo di imputazione. È tutto così questo processo. Questo dibattimento comincia con un imbroglio e cioè l'informativa di Auricchio del 18 settembre del 2004 sulla combriccola romana che è una informativa su fatti oggettivamente falsi. Non è un processo, è stata una spietata caccia all'uomo. Non può essere un caso che tutte le telefonate che potevano essere utili alla difesa sono state occultate. I carabinieri avevano annotato telefonate importanti per la difesa delle quali è stata fatta selezione e che qualcuno, Auricchio, ha fatto sparire. Questa è una vergogna e il motivo per cui questo processo è un imbroglio dall'inizio alla fine". 
    13.30 Dura requisitoria della difesa di Luciano Moggi, Maurilio Prioreschi, al processo Calciopoli in corso a Napoli: "Sono state massacrate delle persone, c'è stata una caccia all'uomo. Soprattutto sono state trovate delle telefonate ignorate dagli investigatori che sono funzionali alla difesa. Sono state occultate ad arte? In questo processo ci sono dei mandanti? C'è un killer? E' un problema serio, è una vergogna, un imbroglio. Mi aspetto una risposta dal tribunale e invierò gli atti in Procura". 

    11.30 Luciano Moggi passa al contrattacco. In apertura dell'udienza del processo a Napoli su Calciopoli , l'ex direttore generale della Juventus ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee: "Questo è un processo sviluppato sulle chiacchiere, sono qui perché volutamente qualcuno mi ha messo a capo di un sistema al quale sono estraneo. I risultati che abbiamo ottenuto con la cosiddetta triade alla Juve sono stati conseguiti sul campo".

    "Quando fui interrogato, il pm Narducci, incurante della presenza dei miei avvocati, mi disse 'lo sa che lei e' finito?'. A loro spiegai che le schede servivano perché c'era dello spionaggio industriale, infatti dopo poco emerse lo scandalo Telecom. Per questo motivo furono comprate quelle schede che non erano segrete e che io utilizzavo solo per fare il mercato. Mercato che non è vero come sostiene Narducci si faccia nel mese di agosto, perché io Zidane l'ho comprato a inizio anno".

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