Mattia Caldara rivede la luce in fondo al tunnel. Il difensore del Milan ha dichiarato a un evento targato Banco BPM: "Siamo un gruppo sempre molto unito anche nei momenti di difficoltà, nello spogliatoio ci vogliamo tutti bene. Il lavoro paga sempre e siamo sulla strada giusta. Sabato sera a Bergamo abbiamo dimostrato di essere una squadra matura e di meritare il quarto posto in classifica, vincendo su un campo difficile dove aveva perso anche la Juve". 

"La Juventus ormai è il passato, sono felice qui al Milan. Dopo 4 mesi fermo non vedo l'ora di tornare a giocare con Romagnoli per dimostrare il mio valore e ripagare la fiducia della società che ha creduto in me. Oggi ho svolto parte dell'allenamento con la squadra, devo ritrovare confidenza con il pallone. Non voglio dire una data, ma manca poco e poi ci siamo". 

"Piatek mi ha impressionato subito per la sua voglia, vive per il gol come Inzaghi. Poi è bravo a gestire la palla anche spalle alla porta facendoci salire bene, siamo fortunati ad averlo con noi. Gattuso ci incita e ci sprona a dare il massimo, è un grande allenatore. Leonardo e Maldini mi sono sempre stati vicini, dicendomi di rientrare con calma". 

"Siamo giovani e speriamo di costruire qualcosa d'importante nei prossimi anni, il primo obiettivo è tornare in Champions League. La nostra difesa italiana potrebbe fare bene anche in nazionale".