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La corsa dei baby rosanero si esaurisce. La Primavera del Palermo esce sconfitta dalla sfida contro il Chievo, terminata 2-4 dopo i tempi supplementari. 2-2 il risultato al termine dei primi 90': vantaggio veronese al 2', con un tiro dalla lunghissima distanza di Manfrin che sorprende Fazzino. Il raddoppio gialloblù al 17' con Da Silva, che insacca da pochi passi su cross dalla destra di Franchini. La reazione della squadra di Ruisi è determinata e porta al pari nel giro di dodici minuti: prima è Goldaniga a insaccare in mischia su azione d'angolo (al 22'), poì è Bollino a pareggiare i conti al 30' su calcio di rigore. Il "penalty" era stato concesso per fallo di Manfrin su Cerniglia.

Poche emozioni nella ripresa: la migliore occasione è per il clivense Coulibaly, che sbaglia una sorta di "rigore in movimento". Vicino al gol anche Cisotti, che spreca su indecisione del portiere rosanero Fazzino. Per la squadra di Ruisi solo conclusioni dalla distanza che non hanno impensierito Provedel: solo nel finale Zerbo viene stoppato a centro area su suggerimento di Bollino.

Nei tempi supplementari Malele ha subito due chance (piatto destro di poco alto, colpo di testa sul fondo) per portare i rosanero alle final eight, ma è il Chievo a passare. Sowei, entrato nella ripresa, sfrutta al meglio un veloce contropiede all'8' del primo "extra-time" beffando Fazzino in uscita. Gli assalti della squadra di Ruisi non portano all'esito sperato. E' anzi la formazione veronese a chiudere l'incontro al 12' della ripresa, ancora in contropiede con Sowei. Nel finale espulso Sanseverino per fallo da ultimo uomo. La favola dei baby rosanero si ferma ad un passo dalle finali scudetto: le prestazioni offerte, i risultati raggiunti e lo splendido appoggio del pubblico di Santa Flavia rimarranno comunque nei cuori di chi ha vissuto una stagione da ricordare.