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Per un Adrien Rabiot che si avvicina a passi spediti, c'è un Joao Cancelo che si allontana anche più velocemente. Ruoli diversi, storie diverse. Quella dell'esterno portoghese alla Juve sembra destinata a durare un anno esatto, giorno più, giorno meno. Bocciato. Non tanto dal punto di vista tecnico-tattico, con lui la Juve era riuscita a trovare quell'esterno di stampo europeo che inseguiva da anni e aveva accarezzato solo in parte durante la stagione di Dani Alves. Ma a pesare sul suo giudizio c'è stato tutto quello che in partita non si vede ma si può intuire: scostanza negli allenamenti e negli atteggiamenti, per esempio. E allora può essere lui il primo big da sacrificare, nonostante per lui la Juve abbia deciso di investire 40,4 milioni appena l'estate scorsa. Un investimento importante che condiziona anche la trattativa in uscita: ma l'intesa con il Manchester City ormai è vicinissima.
SI SBLOCCA – Vuole, almeno, 60 milioni la Juve. Il City che pure deve sbloccare la situazione in uscita di Danilo per ora non è andata oltre 50 milioni bonus inclusi, ma ha anche trovato l'intesa totale col giocatore e lanciato un messaggio chiaro a tutte le parti coinvolte: “Lo prendiamo noi”, in estrema sintesi. Contatti continui, entro e non oltre i primi giorni della prossima settimana toccherà a Fabio Paratici volare in Inghilterra per concludere la trattativa, c'è ancora un po' di distanza tra domanda e offerta, non abbastanza da mettere in discussione l'esito positivo della cessione. Poi entrerà nel vivo la caccia all'erede, tra passi avanti e indietro c'è Kieran Trippier in prima fila, ma le richieste del Tottenham sono giudicate ancora troppo alte. Sarà un mercato lungo e complicato, ma scoppiettante. Anche sulla fascia destra.