172
La vicenda tamponi ha caratterizzato tutto l’avvicinamento al big match di domani tra Lazio e Juventus, in programma domenica alle 12.30 all’Olimpico. La notizia è che Ciro Immobile, Lucas Leiva e Thomas Strakosha non giocheranno contro la Juventus. Non saranno a disposizione di Simone Inzaghi dopo aver saltato la rifinitura di oggi pomeriggio a Formello. Poco prima che i tre lasciassero il centro, la Regione Lazio aveva infatti notificato alla Procura federale le positività di tre giocatori e due persone dello staff. E anche la Asl aveva notificato a tutti i casi in questione l'obbligo di isolamento. Comunicazioni che di fatto aveva praticamente chiuso le possibilità di vederli domani in campo.




LA CONTRADDIZIONE - Ivo Pulcini, il medico, dopo avere annunciato nella serata di venerdì che avrebbero giocato domani contro la Juve, in mattinata ha rivisto la sua posizione: “Nel dubbio non posso ignorare la positività che è stata rilevata dal centro diagnostico di Roma, prima di tutto devo pensare a tutelare la salute. Sto aspettando risposte dalla Asl (alla quale sono stati segnalati i contagiati dal Campus, come previsto dalla legge, ndr), quindi prenderemo una decisione”. Poco dopo, proprio Simone Inzaghi ha preso la parola in conferenza stampa: “Penso proprio di avere a disposizione tutti i giocatori, anche se in questo periodo non si sa mai cosa può accadere, pure in Champions è cambiato tutto in un giorno. Comunque la Lazio sta rispettando alla lettera il protocollo, abbiamo un presidente attentissimo a ogni regola, le voci che vengono fuori e ci riguardano sono infondate”. Parole in netta contraddizione con quanto detto in precedenza dal medico.
COM'È ANDATA - In seguito alla conferenza di Inzaghi, la rifinitura ha dato indicazioni chiare: Immobile, Leiva e Strakosha infatti non erano in campo coi compagni e anzi, hanno lasciato il centro sportivo di Formello poco dopo l’inizio dell’allenamento. Ma qual è il motivo della loro assenza? La Lazio ha seguito i protocolli Asl e quindi per i tre è scattata la quarantena, con la squadra finita in bolla a Formello. Ieri, infatti, i due tamponi fatti sui tre giocatori hanno dato esiti opposti. Il primo effettuato al "Campus Biomedico" di Roma, avrebbe evidenziato la positività di tre calciatori, esito smentito invece dai controlli effettuati (tampone di tipo molecolare) da tutto il gruppo squadra con il laboratorio "Futura Diagnostica" di Avellino, quello cui si affida la Lazio e convenzionato con la Regione Campania. Questi test hanno rilevato la negatività di tutti i calciatori (positivi invece alcuni componenti dello staff).

C'È LUIS ALBERTO - La Lazio era certa di poter schierare Immobile ("Rispetto tutti i protocolli sanitari che le autorità competenti, sportive e non, mi impongono" ha precisato in una nota l'attaccante), poi il nuovo colpo di scena: non ci sarà lui, così come Leiva e Strakosha. Sarà invece regolarmente a disposizione dell’allenatore biancoceleste Luis Alberto, che ha aggiornato sulla vicenda tramite i social. Prima la positività, poi la doppia negatività e l’idoneità: oggi era regolarmente in campo con i compagni di squadra per la rifinitura e contro la Juve ci sarà. Tornano a disposizione anche Radu, Lazzari e Djavan Anderson, anche loro regolarmente in campo oggi durante la rifinitura.