6
Penultimo colpo in ordine cronologico, Gianluca Caprari (foto Buzzi) è stato certamente uno degli innesti più importanti del neopromosso Monza, che si appresta a disputare la sua prima stagione in Serie A dall'alto di un calciomercato da grandissimo protagonista. Dalle pagine de Il Corriere dello Sport, l'ex attaccante dell'Hellas Verona ha raccontato come è maturata la scelta di accasarsi in biancorosso e i suoi propositi per il prossimo campionato.

"Stroppa mi aveva scritto lo scorso anno, quando sono andato al Verona. Qualche settimana fa mi ha ricontattato ed è stato tutto veloce. Anche perché è intervenuto il direttore Galliani che mi ha spiegato il progetto del presidente Berlusconi. Decidere è stato semplice. In teoria dopo una stagione come la scorsa non sarebbe stato giusto muoversi, ma se ti cerca una società come il Monza, con un presidente, un direttore e un allenatore così, dire di no è impossibile", ha dichiarato il nuovo attaccante del Monza.
L'impatto con Galliani: "Mi ha parlato dei Palloni d’Oro che ha avuto al Milan, da Shevchenko a Kakà. Ammetto che ho avuto un po’ di soggezione. Obiettivi? Dobbiamo pensare giornata dopo giornata e arrivare più in alto possibile. Avendo un direttore così importante, uno che non si accontenta mai, è inevitabile adeguarci. Il campionato di A è difficile, ma ci sono le premesse per far bene. Come l'Atalanta? Sarebbe splendido perché l’Atalanta è un esempio per tanti club. I presupposti per fare cose importanti qui ci sono, ma bisogna andare avanti passo dopo passo".