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Il mondo ultrà vive su strane idee e su comportamenti particolari. Penetrare nella mentalità di chi è calato in quella realtà e ne fa addirittura - così dicono tanti - una filosofia di vita è estremamente difficile, forse impossibile. Ed è anche ingiusto condannare a prescindere qualsiasi scelta di coloro i quali frequentano l'ambiente, che non raramente si distingue - ad esempio - per iniziative di solidarietà e beneficenza. Nessuna generalizzazione, insomma.

Quanto abbiamo letto nel comunicato della curva Nord dell’Inter in merito agli ululati razzisti contro Lukaku a Cagliari rientra, invece, in un altro ambito. Non incomprensibile, ma inaccettabile. Sostenere, come fanno quei tifosi nerazzurri, che non si tratta di razzismo ma solo di un atteggiamento volto a condizionare gli avversari, è quanto di più lontano dalla verità si possa raccontare. Ed è anche offensivo nei confronti della vittima. A ispirare certe parole è il particolare rapporto che lega i gruppi ultrà uno all’altro: sono nemici, magari si scontrano tra di loro, ma non esitano a manifestarsi solidarietà reciproca per difendere quel mondo, quegli ambienti, quella ‘filosofia’.

I buuu sono solo razzisti, su questo c’è poco da discutere. Anche perché, giusto per dare una spiegazione banale, non vengono rivolti ad alcun calciatore che non abbia la pelle nera. Viviamo negli stadi da decenni e mai abbiamo ascoltato una qualsivoglia tifoseria indirizzarli verso un calciatore bianco, così come verso un bianco non è mai stata lanciata una banana né a un bianco è mai stato rivolto il gesto della scimmia.

Lukaku, che viene da un’altra cultura e da un altro mondo, si è giustamente indignato per i buuu di Cagliari (così come aveva fatto Kean, il quale aveva perfino dovuto sopportare i rimproveri del suo allenatore dell’epoca, Allegri, perché aveva reagito esultando in modo provocatorio). Ascoltarli, domenica scorsa, ha ferito il centravanti dell’Inter e tutti coloro i quali hanno un minimo di umanità. E’ una vergogna alla quale sembra non esserci rimedio, anche se forse uno ci sarebbe: chi ne è autore deve essere individuato ed eliminato dagli stadi per sempre.

Non può essere la curva Nord a spiegare al mondo cosa sia il razzismo, purtroppo tutti noi lo conosciamo. E ce ne vogliamo liberare. Quei buuu vanno cancellati dagli stadi e dal mondo, perché sono solo razzisti. Schifosamente razzisti.

@steagresti