Un esonero che non ha intaccato il grande feeling instauratosi tra Massimo Carrera e i tifosi dello Spartak Mosca. Rimosso lo scorso 22 ottobre dalla guida della squadra che ha condotto alla vittoria di un campionato russo che mancava da 8 anni e alla prima storica supercoppa, l'allenatore italiano ha lasciato in mattinata la Russia e all'aeroporto di Mosca l'atmosfera è stata quella di una qualsiasi partita allo stadio. Cori, striscioni e in tanti che ne hanno approfittato per un'ultima stretta di mano o un ultimo selfie. Il modo migliore per chiudere un'esperienza memorabile per Carrera.