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Al termine dell'Assemblea della Lega Serie A, il Presidente Lorenzo Casini ha commentato i temi dibattuti dai 20 club fra cui diritti tv, riforme e, soprattutto il caso plusvalenze che ha colpito la Juventus.

ASSEMBLEA - "Il punto principale, che ha avuto una lunga discussione, era l'approfondimento sulle strategie che riguardano il prossimo ciclo di diritti Serie A. E' un lavoro molto serio, documentato, che continuerà a metà febbraio con assemblea dedicata e fino alla pubblicazione del bando. Tra le discussioni, vi è stata anche l'approvazione all'unanimità di un testo relativo all'accordo collettivo con l'assocalciatori, frutto di un dialogo di diversi mesi. Ci sarà l'ultimo confronto con l'associazione calciatori prima di arrivare alla stipula. Per la voce riforme organizzative, ho fatto un punto con l'assemblea per dare conto del fatto che il 24 febbraio porteremo in assemblea ipotesi di modelli e scelte di riorganizzazione della Lega, inclusa la Media Company, in modo da decidere il da farsi".

EFFETTI NEGATIVI - "Con il caso plusvalenze non vi aspettate effetti negativi anche a livello economico nelle offerte per i diritti tv e per l'immagine? Le dico che è una domanda retorica, bisogna però capire se davvero c'è stato un abuso".

PLUSVALENZE - Preoccupazione? Il tema delle plusvalenze è un tema serio, basta vedere i dati del report per capire quanto sono cresciute nei bilanci. La plusvalenza non è un male e tante società vivono grazie a queste. Il problema è se accanto all'uso c'è un abuso, non solo in Italia ma all'estero. Io ho apprezzato le parole del Ministro Abodi. Aspettiamo le motivazioni". 
STRUMENTI - "È un problema che non è solo della Lega Serie A, ma di tutto il sistema calcio federale. Parliamo di un sistema dove non esistono valori effettivi. La Fifa sta provando a stabilire dei valori, ma non è semplice".

CAMPIONATO FALSATO - "Cosa risponde a chi dice che con questa sentenza stiamo vivendo un campionato falsato? Che anche questa domanda è retorica, ma non dirò che è falsato".

CAMPIONATO IN CHIARO - "È la prima volta che la sento. Alcune leghe sperimentano una o qualche partita in chiaro con ipotesi controverse. Si sta stabilendo il quadro di partenza per la strategia migliore".

5 ANNI - "Allungamento di quello che è il limite massimo da 3 a 5 anni è già avvenuto nel decreto legge Aiuti Quater. Siamo allineati alle altre nazioni, c'è questa ipotesi ed è una freccia o risorsa in più. Per noi è abbastanza indifferente se prorogare da 3 a 5 quello in corso. Serve l'accordo di tutte la parti ed è solo una possibilità".